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VETRO SFONDATO CON UN TOMBINO

Rimini, tentato furto in lavanderia: incastrato dalle tracce di sangue

In foto: un mezzo della polizia di stato
un mezzo della polizia di stato
di
Redazione
   
Tempo di lettura 2 min
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La Polizia di Stato ha arrestato un uomo con l'accusa di tentato furto aggravato, dopo che un cittadino ha segnalato un'intrusione in una lavanderia del centro di Rimini poco prima delle 21 del 1° novembre. Il testimone ha notato dalla finestra di casa sua un individuo con una felpa celeste intento a infrangere la vetrata d'ingresso dell'esercizio commerciale con un tombino, tentando di introdursi all'interno.
 
L'intervento immediato delle forze dell'ordine ha permesso di constatare i danni alla vetrina, la presenza di macchie di sangue e il tombino abbandonato poco distante, mentre il malvivente si era già dato alla fuga allarmato dalle urla del residente. Gli agenti sono riusciti a rintracciare il sospettato seguendo le tracce ematiche rimaste sull'asfalto, che conducevano al cancello di un condominio già noto alla polizia per precedenti interventi legati a un giovane del posto dedito ad attività illecite.
 
Entrati nell'appartamento, i poliziotti hanno seguito le tracce di sangue sul pavimento fino a individuare il ragazzo, che corrispondeva alla descrizione fornita e indossava gli stessi abiti. Durante la perquisizione personale, all'interno dell'indumento intimo è stata rinvenuta una busta di carta sporca di sangue contenente 120 euro in contanti. Condotto in Questura per i necessari accertamenti, l'uomo è risultato gravato da numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio e la persona e, a seguito della valutazione della sua pericolosità sociale e del pericolo di reiterazione del reato, è stato tratto in arresto in attesa dell'udienza di convalida.
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