Indietro
menu
ammenda per la società di casa

Partita sospesa per cori razzisti, preso di mira calciatore di colore

In foto: immagine di repertorio tratta da Pexels
immagine di repertorio tratta da Pexels
di Lamberto Abbati   
Tempo di lettura 2 min
Gio 14 Mag 2026 01:00 ~ ultimo agg. 01:39
Tempo di lettura 2 min

Frasi ingiuriose, insulti e minacce nei confronti degli avversari. Persino alcuni cori razzisti diretti a un calciatore della squadra ospite. Sugli spalti di Virtus Olimpia-Atletico Marecchia, partita dei play off di calcio di terza categoria, a Rimini, sono accadute scene che non hanno nulla a che fare con lo sport. Colpa di un esagitato, presunto 'sostenitore' della squadra di casa, che impugnando un megafono ha intonato in maniera reiterata "cori dal contenuto gravemente ingiurioso", per poi esibirsi in un ripetuto "siamo tutti fascisti"

Al termine del primo tempo l'arbitro ha segnalato l'accaduto all'addetto al servizio sostitutivo della forza pubblica, invitandolo a fare cessare quelle condotte. Nonostante le rassicurazioni del dirigente di casa, però, il direttore di gara nella seconda frazione è stato addirittura costretto a sospendere per qualche minuto l'incontro per alcuni cori, provenienti dagli spalti, di stampo razzista indirizzati a un giocatore di colore dell'Atletico Marecchia, paragonato ad una "scimmia".   

I capitani della due squadre, a colloquio con l'arbitro, hanno preso atto del vergognoso episodio, prima di portare a termine la partita. Sulla base del referto arbitrale, il giudice sportivo Maria Luisa Trippitelli ha sanzionato la Virtus Olimpia, società di casa, con un'ammenda di 500 euro

 

Altre notizie
di Icaro Sport
di Icaro Sport
FOTO