Paolo Crepet sabato presenta il suo nuovo libro in p.le Boscovich


“Dannati e leggeri” è un romanzo che abbraccia tutto il Novecento e tocca terre diverse del Mediterraneo.
Si parla di Mirò, una bellissima donna dal volto però triste, e della sua famiglia. La storia di questa famiglia si presenta come un turbinio di vite dove si incrociano paesi e vissuti differenti, talvolta tragici destini e tristi verità. Gente spesso scappata dalla rivoluzione e dal proprio destino ma forse anche dall’amore.
Mirò porta dentro sé caratteri russi, africani e balcanici, ed è definita donna moderna e donna dell’harem. Xenia, la sua tata, è la donna che ha raccolto storie e ha guardato da lontano senza mai giudicare. La sua narrazione passa varie ambientazioni, da case che profumano di gelsomino e di cucina ai destini interrotti di alcuni famigliari di Mirò. E’ un racconto che parla di tante vite e personaggi, ognuno col suo destino, come ad esempio il nonno Selim giocatore di tabli e collezionista di donne; i misteri di Omar finito tra i ballerini russi di un piccolo teatro parigino e morto forse senza sepoltura, e la storia di Payaam, scomparso nel mare in tempesta mentre cercava le sue spugne.
E’ un romanzo insomma in cui Crepet ha parlato di città, di amori e di odi , di uomini e donne, tutti alla ricerca di un senso profondo del vivere.