OMCL, i sindacati: "Bene l'Open Day, ma la situazione resta critica"
Si è tenuto sabato 26 settembre l'Open Day delle Officine manutenzioni cicliche locomotive presso lo stabilimento di Rimini. Nonostante il significativo momento di riunione di dipendenti, ex colleghi e familiari, i sindacati tengono alta l'attenzione sulla situazione critica dello stabilimento che impiega 200 lavoratori: vengono richiesti investimenti necessari per accogliere in maniera migliore ed in numero maggiore i nuovi treni a composizione bloccata. Altro tema delicato è il mantenimento dei livelli occupazionali, infatti in questi anni non è stato predisposto il turnover per il personale andato in pensione, determinando una riduzione significativa dell’occupazione.
"CGIL – CISL – UIL, ribadendo che le Officine rappresentano e devono continuare a rappresentare un luogo di lavoro tecnico altamente specializzato" - specificano i sindacati in una nota - "nel quale competenze, professionalità e sapere tecnico costituiscono un patrimonio da preservare e valorizzare, auspicano che in futuro venga previsto anche un Open Day rivolto agli Istituti Tecnici o Professionali del territorio, affinché possano conoscere da vicino le attività svolte, le professionalità presenti e le possibili opportunità occupazionali. L'obbiettivo di tutta la città deve restare quello di salvaguardare questo, insieme agli altri siti produttivi industriali: è una priorità assoluta per l'economia e la tenuta sociale riminese.".










