L'aeroporto di Rimini diventa base Ryanair? Manca solo l'ufficialità
Manca ancora l’ufficialità ma gli indizi sembrano piuttosto chiari: l’aeroporto di Rimini dall’estate 2027 dovrebbe diventare una nuova base Ryanair. Un traguardo fondamentale nelle strategie di crescita dello scalo che porterebbe ad un cospicuo potenziamento dei voli e all’aggiunta di nuove destinazioni, anche nella stagione invernale. A giocare un ruolo fondamentale, il fatto che dal prossimo anno il Fellini godrà dell’operatività h24 (come annunciato nei mesi scorsi da Enac).
Come detto, l’ufficialità potrebbe arrivare nelle prossime settimane ma già nella serata di martedì sulla app della compagnia irlandese (che proprio in questi giorni sta annunciando le rotte estive) sono comparsi i voli dal Fellini: confermate le 13 destinazioni attuali ma con orari di partenza e arrivo che lasciano presagire proprio il cambio di passo. Figurano infatti atterraggi anche nelle ore notturne e partenze all’alba, tipiche degli aeroporti scelti come base. Gli aerei Ryanair di stanza al Fellini potrebbero essere ben due, visto che gli orari vedono partenze mattiniere a distanza di pochi minuti. Le rotte precaricate, di cui abbiamo preso visione nella tarda serata di martedì, al mattino non erano però più visibili.
“Da anni chiediamo di poter diventare base Ryanair, o anche di altre compagnie” – commenta l’amministratore delegato di AIRiminum Leonardo Corbucci senza sbottonarsi. “Le rotte precaricate in quegli orari – aggiunge – possono essere compatibili anche con l’operatività h24”. Un aspetto, quest’ultimo, comunque da non sottovalutare: il Marconi di Bologna, ad esempio, applica restrizioni e procedure antirumore nella fascia oraria notturna (in particolare tra le 23 e le 6) mentre Rimini potrà sfruttare il vantaggio naturale delle rotte sul mare che azzerano il rumore notturno.










