Oggetti smarriti, tra i ritrovamenti anche monete in lire
È disponibile sul sito del Comune di Rimini l’elenco aggiornato degli oggetti rinvenuti sul territorio comunale. La pubblicazione permette a cittadini e visitatori che hanno smarrito un bene di consultare le descrizioni degli oggetti registrati dall’Ufficio Oggetti Rinvenuti dell’Economato.
Accanto a portafogli, documenti, telefoni cellulari, carte bancarie e mazzi di chiavi, l’elenco comprende alcuni ritrovamenti meno consueti: una confezione di posate in acciaio, una cassetta porta attrezzi contenente cilindri di plastica con monete in vecchie lire, una sacca con attrezzatura da pesca. Nell’elenco sono presenti anche computer portatili, tablet, valigie, monopattini e biciclette, comprese quelle elettriche. L’elenco completo è consultabile nella pagina dedicata del sito comunale.
L’Ufficio Oggetti Rinvenuti cura la ricezione, la catalogazione, la custodia, la pubblicazione e la restituzione dei beni, fornendo assistenza per la gestione delle relative pratiche. I ritrovamenti vengono resi noti anche attraverso la pubblicazione all’Albo Pretorio on line.
Chi trova un oggetto smarrito deve restituirlo al legittimo proprietario oppure, se non lo conosce, consegnarlo alle forze dell’ordine — Polizia di Stato, Carabinieri o Polizia Locale — che rilasciano il verbale di rinvenimento e trasmettono il bene all’Economato comunale.
Chi ha smarrito un oggetto può rivolgersi all’ufficio in piazza Cavour 27, presentando la denuncia di smarrimento rilasciata dalle forze dell’ordine. Gli orari di apertura al pubblico sono: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 13, giovedì dalle 14.30 alle 16.30. Per informazioni è possibile scrivere a oggetti.rinvenuti@comune.
Gli oggetti ingombranti sono custoditi nel magazzino di via della Lontra, in zona Grotta Rossa, accessibile solo su appuntamento, da concordare chiamando lo stesso numero nelle fasce orarie indicate.










