Moto enduro sulla battigia. Protesta degli ambientalisti: che visione di città?
Con una lettera aperta l'APS Basta Plastica in Mare protesta per il rinnovarsi a Rimini di un evento che porta sulla battigia decine di motori enduro. L'associazione ambientalista coglie questo evento per chiedere all'amministrazione che visione abbia per il futuro del territorio, soprattutto in chiave di tutela dell'ambiente.
"Desideriamo porre una domanda: potremmo noi tutte associazioni ambientaliste insieme a voi occuparci del benessere degli habitat umani, animali, vegetali e marini, disegnando una prossima Rimini più vigile e attenta sull’utilizzo del territorio, bene comune? Attualmente non pare che questa giunta “progressista” (?) dia segnali rassicuranti sull’attenzione attuale e futura alla cultura dell’ambiente. L’innalzamento climatico e la centralità che le risorse naturali hanno per contenere i danni che fin qui abbiamo fatto abusando del suolo e distruggendo il patrimonio vegetale, è stato toccato con mano da noi tutti. Mentre Rimini ancora oggi, durante questo fine settimana, il mare e la spiaggia il più grande patrimonio delle nostre città di costa da preservare, sono messi a dura prova, appunto dalle corse delle moto enduro, per l'evento Malle Mutòr. Rollare di motori e brandelli e scie degli pneumatici (altamente inquinanti) direttamente sulla battigia".
"E’ questa la visione della prossima Rimini che per il 2027 si intende riproporre? - si chiede l'associazione - Anche noi tra le associazioni ambientaliste ci eravamo ripromesse di tentare con la migliore buona
volontà possibile la strada delle collaborazioni a priori per prevenire e contenere i danni, soprattutto determinati dagli eventi, anziché ricorrere agli inutili anatemi quando oramai sono fatti. Disegnando una città
di Rimini di rispetto e cura della principale risorsa: il MARE. Grazie anche all’impegno di Rimini tra i primi comuni promotori insieme a Vasto, è nata infatti “ALLEANZA delle città e paesi di MARE contro la plastica monouso” che ha prodotto il Decalogo del Buon Consumatore già divulgato da Roma a Messina. Alleanza che proprio in questi giorni ha accolto il Comune di Ancona tra gli aderenti. Facendo di Rimini un esempio, così come sulle fogne, l’apripista che lancia un segnale forte sul mare, grazie ai grandi numeri dettati dall’accoglienza turistica di cui dobbiamo essergli riconoscenti: le risorse ricavate dalla messa a reddito del bene comune vengono ridistribuite alla collettività riminese. Se si vuole si può".










