Obbliga la madre a ingerire psicofarmaci, poi i calci e i pugni: 25enne indagato
Un quadro di quotidiana sofferenza iniziato nel 2023 e che dura tuttora per una coppia di coniugi albanesi, residente a Bellaria Igea Marina, minacciata di morte e picchiata dal figlio, difeso dall'avvocata Ina Begici. Le indagini dei carabinieri, coordinate dal pm Luca Bertuzzi, hanno messo in fila episodi di estrema gravità. Il 25enne avrebbe più volte aggredito la madre di 54 anni e il padre di 66, con schiaffi e pugni, arrivando a brandire coltelli contro di loro.
Tra le condotte più inquietanti contestate, spicca quella in cui il giovane avrebbe costretto la donna ad assumere gli psicofarmaci che lui doveva assumere, aggredendola brutalmente con calci e pugni alla schiena quando si è accorto che stava solo fingendo di deglutire le gocce. In quell'occasione, anche il padre, intervenuto per difendere la moglie, sarebbe stato vittima di un tentativo di strangolamento. La coppia è stato poi costretta a fuggire di casa per chiedere aiuto. Alla madre, a seguito delle percosse, è stato riscontrato un trauma cranico con una prognosi di dieci giorni. Il giovane, che soffre di una psicosi cronica, è attualmente sottoposto alla misura della libertà vigilata con obbligo di cura.
Il gip di Rimini, Andrea Falaschetti, ha fissato l'udienza preliminare per il prossimo 25 settembre. Maltrattamenti in famiglia e lesioni personali i reati contestati.










