c'è vasca polifunzionale
La nuova piscina comunale è inclusiva. L'amministrazione risponde al comitato
In foto: la nuova piscina comunale
di Redazione
Mar 27 Gen 2026 15:20 ~ ultimo agg. 15:41
"La nuova piscina comunale che aprirà a Viserba è pienamente inclusiva". L'amministrazione comunale risponde alla critica sollevata (vedi notizia) dal comitato nato per tutelare la vecchia piscina in merito a presunte caratteristiche che pregiudicherebbero lo svolgimento di alcune attività inclusive “Una precisazione - spiega l'amministrazione - più che necessaria visto che nel citato comunicato si fanno affermazioni non veritiere circa la rispondenza del nuovo impianto natatorio comunale alla normativa inclusiva Sia per le scelte progettuali sia per le modalità realizzative e i servizi, un indiscutibile salto avanti rispetto all’attuale struttura presente al Flaminio, vetusta per dotazione impiantistica e funzionalità e lontana dagli standard qualitativi e di prestazioni a cui una piscina pubblica moderna dovrebbe tendere. Il nuovo impianto natatorio è stato concepito secondo i principi del “Design for All”, garantendo l’accessibilità e la fruibilità degli spazi a persone con disabilità fisica, sensoriale e cognitiva.
In particolare sulle profondità contestate: "L’impianto, oltre alla vasca 25x25 di 2 metri di profondità, include una vasca polifunzionale con profondità variabile tra 1,20 e 1,50 metri e una vasca di avviamento al nuoto per bambini. Tutte e tre le vasche sono fruibili anche da persone con disabilità
Gli accessi, i percorsi interni ed esterni, gli spogliatoi, i servizi igienici, le tribune e le aree sportive sono state sviluppate per consentire un utilizzo autonomo e sicuro della struttura, senza percorsi separati o soluzioni differenziate. La piscina si configura come uno spazio pubblico unitario e inclusivo, privo di barriere architettoniche, sensoriali e cognitive. Queste ed altre scelte progettuali sono il risultato di un percorso di confronto e consultazione con le associazioni sportive, gli istituti scolastici, enti concessionari e società che operano anche con persone con disabilità,. Oltre all’installazione di percorsi LOGES e mappe tattili, sono state previste e realizzate tutte le predisposizioni necessarie per l’inserimento di arredi e attrezzature dedicate all’utilizzo dell’impianto da parte di persone con differenti abilità".
Il 3 dicembre scorso è stato effettuato un sopralluogo presso la struttura con il delegato Emilia-Romagna della FINP – Federazione Italiana Nuoto Paralimpico, a conferma dell’attenzione posta agli aspetti di accessibilità e inclusione. "Una linea che il Comune di Rimini ha ribadito anche nell’ambito della procedura di affidamento e gestione dell’impianto, prevedendo specifiche clausole volte specificatamente a preservare la valenza sociale della struttura, in sinergia con il contesto delle associazioni sportive del territorio".
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