Nuova Marecchiese. Valmarecchia Futura alza la voce: progetto subito poi risorse
Nuova Marecchiese, Valmarecchia Futura sbotta: «Inutile parlare di fondi senza un progetto». Basta scuse sulle risorse: per la Nuova Marecchiese, dice il Comitato, serve prima un tracciato condiviso. Valmarecchia Futura incalza le istituzioni e chiede chiarezza al Comune di Verucchio sul confronto con Anas per sbloccare il nodo viabilità.
L'intervento di Valmarecchia Futura:
Leggiamo con preoccupazione le dichiarazioni relative alla Nuova Marecchiese e, in particolare, l’affermazione secondo cui nell’accordo con Anas non sarebbero previste risorse per proseguire il progetto. Ma la domanda è un’altra: non ci sono i soldi per fare cosa, se ancora non esiste un progetto concreto e condiviso da realizzare? Prima occorre individuare una soluzione tecnicamente fattibile, poi sviluppare il progetto e, su quella base, cercare e programmare le risorse necessarie. Invertire questo percorso significa rischiare di utilizzare la mancanza di finanziamenti come giustificazione per una situazione che, prima ancora, è ferma sul piano delle decisioni.
Perché oggi non abbiamo ancora un progetto? Ricostruiamo i fatti.
Quando lo studio di fattibilità è stato affidato all’architetto Edoardo Preger, non è stata individuata una soluzione convincente per il tratto da Villa Verucchio verso Rimini. Di fronte a questa difficoltà, la Provincia ha rimesso il mandato ad Anas. Anas ha quindi elaborato alcune ipotesi attraverso una soluzione progettuale ormai superata, che prevedeva uno sbocco sulla Statale 16. A quel punto abbiamo promosso un confronto con i sindaci, dal quale è emerso con chiarezza un nodo fondamentale: il problema decisivo da risolvere è il passaggio nel territorio del Comune di Verucchio e il collegamento verso Rimini.
Nel settembre 2025, il Comune di Verucchio aveva dichiarato che avrebbe incontrato Anas per valutare la migliore soluzione concretamente realizzabile. Quell’incontro è stato fatto? Ad oggi, per quanto ci risulta, non abbiamo notizia che sia avvenuto né che abbia prodotto una soluzione. Non è accettabile che, di fronte a una questione che attende risposte da anni, si torni a parlare di mancanza di risorse senza aver prima chiarito quali opere si intendano realizzare e quale sia il percorso per arrivare a un progetto esecutivo.
Non sappiamo se si tratti di mancanza di volontà, di difficoltà tecniche o di timore nell’affrontare una questione complessa. Sappiamo però che il risultato è sotto gli occhi di tutti: la Marecchiese continua a sopportare un traffico pesante e una situazione che penalizza residenti, lavoratori, imprese e interi territori. Verucchio non può bloccare il futuro di un’intera valle. Due cose devono essere chiare, inoltre: La Valtiberina, la Regione Toscana e soprattutto la Valmarecchia non possono continuare a restare immobili a causa di decisioni non assunte nel corso dei decenni. Il diritto di un territorio a collegamenti adeguati non può essere subordinato all’incapacità di trovare una sintesi o alla difficoltà politica di assumere scelte. La situazione attuale non è più accettabile. Non possiamo continuare a discutere all’infinito senza arrivare a una soluzione concreta.
Se il Comune di Verucchio non è nelle condizioni di affrontare questo percorso, oppure ritiene troppo delicato il confronto sul tracciato, Valmarecchia Futura è pronta a incontrare direttamente la popolazione di Verucchio, tutte le volte che sarà necessario, per ascoltare le esigenze, confrontare le alternative e contribuire a individuare una soluzione praticabile. Non intendiamo sostituirci alle istituzioni competenti, vogliamo però che le istituzioni facciano finalmente ciò che serve: decidere, confrontarsi e portare il percorso a una conclusione. Se le soluzioni finora ipotizzate non sono realizzabili, se ne cerchino altre.
Non si può usare la difficoltà di una scelta come motivo per rinunciare a scegliere. Prima il progetto. Poi le risorse. Ma subito. La Nuova Marecchiese non può restare una promessa ripetuta a ogni stagione politica. Serve un percorso con tempi definiti, responsabilità chiare e un confronto concreto tra Comuni, Provincia, Regione e Anas.
Chiediamo quindi che venga chiarito pubblicamente se l’incontro annunciato dal Comune di Verucchio con Anas sia stato effettuato e quali risultati abbia prodotto.
Se non è stato fatto, chiediamo che venga convocato senza ulteriori rinvii e che si apra finalmente una fase operativa per individuare una soluzione realizzabile.
Non pretendiamo che domani ci siano tutte le risorse, pretendiamo però che domani si cominci a fare ciò che serve per arrivare a un progetto.
Perché senza una soluzione non c’è un progetto, senza un progetto non c’è un’opera da finanziare e senza decisioni continueremo a perdere anni.
La Valmarecchia non può più permetterselo.










