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A Santarcangelo

Nidi, mensa, trasporto e sostegno: nel 25/26 erogati servizi per 2 milioni

di
Redazione
   
Tempo di lettura 4 min
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Nell’anno educativo 2025/2026 ammontano a 2 milioni di euro le risorse impiegate dall’Amministrazione comunale di Santarcangelo per servizi mensa, trasporto, pre e post scuola e sostegno a bambini e bambine con disabilità.

In ordine di età crescente, in totale i nidi d’infanzia hanno ospitato 16 bambini e bambine in più rispetto al 2024/2025: 14 posti grazie all’apertura della nuova sezione al Mongolfiera dopo i lavori di ristrutturazione e con un investimento di 100mila euro in più rispetto ai costi del servizio degli anni precedenti. Grazie all’ampliamento della convenzione con il nido privato Pian dei Giullari sono stati aggiunti altri due posti ai 12 già previsti originariamente. In totale, quindi, sono 128 i bambini e le bambine che hanno frequentato i nidi di Santarcangelo.

Si tratta di un primo passo di un percorso – tra gli obiettivi principali di mandato – verso una sempre maggior attenzione e capacità di risposta dell’Amministrazione comunale alle necessità delle famiglie, soprattutto quelle con bambini nella fascia di età 0-3. Un percorso che proseguirà anche per il prossimo anno educativo: se è stato possibile azzerare praticamente le graduatorie dei residenti per i nidi d’infanzia, con un ulteriore stanziamento di 25mila euro la Giunta ha deliberato l’aumento del numero di educatrici per poter accogliere tutte le richieste di tempo pieno”, spiega l’assessore alle Istituzioni scolastiche Luca Paganelli.

Per i nidi e le scuole d’infanzia e per le primarie del territorio, il servizio di ristorazione scolastica affidato a Camst eroga 801 pasti giornalieri ai bambini e circa 90 al personale. Il servizio prepara inoltre i pasti giornalieri per circa dieci persone non autosufficienti seguite dai Servizi sociali. Ammonta a quasi 830mila euro il costo annuo della ristorazione.

Sono 131 gli iscritti al trasporto scolastico, con quattro linee attive sul territorio comunale a cui da settembre scorso si è aggiunta la nuova linea K, grazie alla collaborazione con il Comune di Rimini, per garantire il trasporto anche agli utenti di San Vito, San Bartolo e Montalbano. Ci sono poi circa 70 bambini della scuola primaria Pascucci che si sono recati a scuola attraverso il Pedibus. Per il servizio di trasporto scolastico, nel 2025/2026 l’Amministrazione comunale ha sostenuto un costo di oltre 190mila euro, a cui si aggiungono 19mila euro per la linea K.

Sono stati otto, invece, i minori con disabilità che hanno usufruito del trasporto con accompagnatore in uno dei plessi di Santarcangelo (con un investimento di oltre 40mila euro), mentre tre studenti e studentesse hanno fruito del trasporto del distretto socio-sanitario Rimini Nord verso istituti secondari di secondo grado fuori dal territorio comunale e una studentessa ha ricevuto un contributo per il trasporto scolastico in un istituto fuori dal territorio comunale e provinciale.

A favore della conciliazione dei tempi vita-lavoro, anche per l’anno 2025/2026 è stato attivato il servizio del pre e post scuola con un investimento complessivo di oltre 20mila euro: dal prossimo anno educativo, infine, il servizio di ingresso anticipato sarà attivo e gratuito per tutti a partire dalle 7,45 senza la necessità di fare apposita domanda.

L’Amministrazione comunale ha infine garantito l’assistenza educativa scolastica a 122 residenti (16 in più rispetto all’anno scolastico precedente) frequentanti le scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado. Aumentata anche la spesa per l’assistenza educativa che, con un incremento di 80mila euro, nell’anno educativo 2025/2026 ha impegnato quasi 850mila euro di risorse pubbliche per garantire adeguato sostegno ad alunni e alunne con disabilità.

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di Carlo Alberto Pari