Nazzi, De Marco, Lucarelli, Maisano, Iovane. Al Mysfest i podcaster del crime
Una settimana di misteri, dove il colore dominante è il giallo. Il Mystfest 2024 si svela e svela i protagonisti che dal 24 al 29 giugno porteranno la loro arte a Cattolica. Sarà Abel Ferrara ad aprire l’edizione, il regista e sceneggiatore statunitense torna a Cattolica dopo esserci stato nel 1991 in concorso con King of New York e con una retrospettiva dei suoi lavori più importanti. Lunedì 24 giugno sarà il protagonista di una serata – evento al riqualificato cinema Snaporaz dedicata alla sua carriera in cui si potrà anche assistere alla proiezione proprio di King of New York e di Tommaso, film del 2019 con Willem Dafoe. Gli sarà consegnato il Premio Pinketts, un riconoscimento istituito nel 2019 in onore dell’indimenticabile scrittore, giornalista investigativo e membro storico della giuria del concorso Andrea Giovanni Rodolfo Pinchetti (12 agosto 1960 – 20 dicembre 2018). Il giorno successivo Ferrara terrà una masterclass, riservata a un numero limitato di iscritti (i due appuntamenti sono a ingresso libero ma con prenotazione obbligatoria su Eventbrite).
L’altro grande protagonista del Mystfest 2024 è il podcast crime, con le più significative storie italiane di cronaca nera, riscoperte grazie a libri e racconti. Giovedì 27 giugno la serata inizia con una storia archiviata troppo in fretta, quella di Mario Scrocca, morto nel 1987 a Regina Coeli in circostanze mai chiarite. A raccontarla Valentina Mira, autrice di Dalla stessa parte mi troverai, insieme a Rossella Scarponi, la vedova di Mario Scrocca.
Subito dopo salirà sul palco Stefano Nazzi per un reading tra parole e note in prima assoluta nazionale tratto da Canti di guerra, il suo ultimo libro uscito a inizio maggio. L’autore di uno dei podcast più ascoltati d’Italia, Indagini, accompagnato dal musicista Stefano Tumiati, porta al MystFest le storie dei tre più celebri criminali milanesi: Francis Turatello, noto come “Faccia d’angelo”, Renato Vallanzasca, il “bel René” e Angelo Epaminonda, detto “il Tebano”.
I riflettori puntati sul mondo dei podcast nel 2023 troveranno quest’anno un palcoscenico ancora più ampio grazie alla partnership con OnePodcast: Raccontami una storia è il titolo della serata di venerdì 28 giugno con quattro tra i podcaster più seguiti e amati dal pubblico come Carlo Lucarelli, Elisa De Marco, Marco Maisano e Antonio Iovane, quattro stili differenti per raccontare gialli, inchieste, true crime, storie che coinvolgono milioni di appassionati e un numero in costante crescita di ascoltatori fedelissimi. Dalla nuova stagione di Dee Giallo di Lucarelli ai Delitti invisibili di Elisa True Crime, da Bestie e Fantasma, il racconto di Maisano del caso Unabomber che ha portato alla riapertura delle indagini, all’ultimo lavoro di Antonio Iovane, firma del libro Podcast narrativo. Come si racconta una storia nell’epoca dell’ascolto digitale, sulla storia della banda della Uno bianca che coinvolge così da vicino la nostra regione.
Ma ogni sera il Mystfest riserva qualcosa che tiene con il fiato sospeso. Piazza 1° Maggio nella serata finale di sabato 29 giugno sarà il palcoscenico anche del talk Qualcuno sta uccidendo i più grandi cuochi d’Italia, titolo tratto dall’ultimo lavoro del critico e giornalista gastronomico Luca Iaccarino, che per l’occasione converserà con Fulvio Marino, mugnaio e panificatore, volto TV di Rai Uno, Real Time e Food Network. Un appuntamento in collaborazione con UlisseFest, il festival del viaggio di Lonely Planet.
Oltre alla retrospettiva dedicata ad Abel Ferrara, anche in questa edizione la rassegna Visioni notturne proporrà un percorso cinematografico che spazia dai classici di genere alle prime visioni e alle versioni restaurate di capolavori della storia del cinema: tra questi un omaggio a Roger Corman, scomparso il 9 maggio scorso, presidente di giuria del MystFest nel 1995, con la proiezione de La piccola bottega degli orrori, l’anteprima nazionale di Hit man – Killer per caso, di Richard Linklater, la versione restaurata in 4K del primo thriller di animazione della storia, Perfect Blue, il film d’esordio di Satoshi Kon datato 1997.
Numerosi come sempre gli incontri con gli autori e le presentazioni delle novità editoriali in programma negli appuntamenti di Gialli sotto l’ombrellone, nelle dimore storiche per Caffè in giallo, in prima serata in piazza 1° Maggio. Tra i protagonisti Barbara Baraldi, Antonio Fusco, Patrizia Rinaldi, Valeria Galante, Paolo Roversi, Gaspare Grammatico, Barbara Perna, Nora Venturini, Cristina Rava, Massimo Carlotto, Gabriella Genisi.
Anche in questa edizione torna la collaborazione con Biglia – Palchi in pista, il circuito di ATER Fondazione dedicato alla musica dal vivo. Mercoledì 26 giugno alle 21.30 piazza 1° Maggio si trasforma in un grande cinema all’aperto per la sonorizzazione dal vivo del film di Tod Browning The Mystic. Ad eseguirla Roberta Sammarelli, bassista dei Verdena, e Collettivo Soundtracks 2024.
La serata finale del MystFest, sabato 29 giugno, prevede la premiazione del vincitore del concorso in collaborazione con Il Giallo Mondadori 51° Premio Gran Giallo città di Cattolica, scelto dalla giuria composta da Barbara Baraldi, Massimo Carlotto, Gabriella Genisi, Carlo Lucarelli, Valerio Massimo Manfredi, Piergiorgio Nicolazzini, Barbara Perna, Ilaria Tuti, oltre a Franco Forte, direttore de Il Giallo Mondadori e Simonetta Salvetti, direttrice del festival. Insieme al Premio Gran Giallo verranno consegnati anche il Premio Alberto Tedeschi e il Premio Alan D. Altieri.
L’immagine 2024 del MystFest è a firma di Tanino Liberatore con realizzazione grafica di Alessandro Baronciani. Continua così il viaggio nelle grafiche d’autore che in tutti questi anni hanno interpretato il MystFest, da Massimo Dolcini a Panebarco, da Tullio Pericoli a Cemak fino alle ultime edizioni curate da Alessandro Baronciani, Franco Brambilla, Vittorio Giardino.
L’opera di Liberatore si intreccia naturalmente con la mostra dedicata ad Andrea Pazienza Il giovane Paz! Andrea Pazienza da Pescara e oltre ospitata alla Galleria Santa Croce fino alla conclusione del MystFest, a esaltare il legame profondo tra i due artisti (dal 24 al 29 giugno dalle 17.30 alle 23, ingresso libero). Venerdì 28 giugno alle 18.00 è in programma la visita guidata a cura del fumettista Alessandro Baronciani.
Da martedì 25 giugno il Centro Culturale Polivalente ospiterà Matite in giallo, un percorso espositivo dedicato ai disegnatori di fumetti e alla loro declinazione del giallo attraverso illustrazioni di Giuseppe Palumbo, Silver, Massimo Bonfatti, Luca Boschi e altri autori. In collaborazione con l’Associazione Giallo Pistoia.
Tornano le visite guidate tra i misteri del centro storico e della Galleria Paparoni, mercoledì 26 e venerdì 28 giugno alle 21 a cura del Museo della Regina (prenotazione obbligatoria tel. 0541.966621/697), così come gli allestimenti delle vetrine e le proposte di menù più originali a tema giallo che partecipano al concorso Giallo in città.
I misteri del cacao sono invece tra i protagonisti della serata di martedì 25 giugno a Villa Marconi, un luogo che in questa edizione assume anche un valore celebrativo in quanto quest’anno ricorrono i 150 anni dalla nascita di Guglielmo Marconi. In questa dimora storica così speciale verrà esposta un’opera dedicata alla piramide di Cuenca in Ecuador introdotta da Paolo Staccoli – Maestro Pasticcere e Cioccolatiere, Ambasciatore APEI – e da Davide Ferrero – curatore Museo del cioccolato di Staccoli Pasticceria e Cioccolateria.
Il MystFest ha il patrocinio del Ministero della Cultura e il sostegno della Regione Emilia-Romagna.




















