Fuga nell'hinterland ma non a Rimini. Il saldo migratorio si conferma positivo
Secondo un'elaborazione de Il Sole 24 Ore su dati Istat relativi al triennio 2023-2025, Rimini presenta un saldo migratorio positivo sia negli scambi con gli altri Comuni italiani sia in quelli con l'estero, andando controcorrente rispetto a un quadro nazionale che vede la maggior parte delle città capoluogo perdere abitanti a favore dell'hinterland.
Guardando alla mobilità interna, cioè agli spostamenti da e verso altri Comuni italiani, Rimini chiude il triennio con un saldo di +682 residenti, pari a +4,56 ogni mille abitanti. Un risultato che colloca la città in buona compagnia con altri capoluoghi romagnoli: Ravenna guida la classifica regionale con 1.493 residenti in più, seguita da Forlì con 960 e dalla stessa Ferrara con 682. Diverso l'andamento di altri capoluoghi dell'Emilia Romagna, dove Modena perde 1.090 residenti, Bologna 225 e Piacenza 330, mentre Reggio Emilia resta sostanzialmente stabile e Parma cresce lievemente. Il confronto con altre grandi città italiane conferma quanto il dato riminese sia significativo: Milano perde infatti oltre 22mila residenti nello stesso periodo, Roma quasi 3.800 e Firenze poco più di 2.200.
Anche sul fronte dei flussi con l'estero, Rimini registra un saldo positivo di +2.934 residenti, corrispondente a +19,6 ogni mille abitanti, un dato in linea con quello degli altri capoluoghi romagnoli e complessivamente allineato alla media dell'Emilia Romagna, dove Bologna arriva a +9.119 nuovi residenti dall’estero e Reggio Emilia sfiora quota +4.400. Anche in questo caso il confronto con le grandi città italiane restituisce un quadro interessante: se Milano resta la città più attrattiva in valori assoluti con 45.662 nuovi residenti e Roma la segue con 45.502, in termini relativi Rimini si mantiene su livelli comparabili a quelli di realtà urbane di dimensioni analoghe, confermando una capacità di attrazione internazionale che va di pari passo con quella interna.
Rimini risulta così una delle poche città italiane in grado di crescere su entrambi i fronti migratori, quello interno al Paese e quello internazionale, in un contesto nazionale segnato in prevalenza da una fuga verso l'hinterland solo parzialmente compensata dagli arrivi dall’estero.
Nel corso dell'anno 2025 gli arrivi dall'estero rappresentano la componente più consistente dei nuovi residenti, il 30,65% del totale degli immigrati. Rilevante anche la mobilità interna: il 27,58% dei nuovi residenti arrivano da altre regioni italiane, il 22,47% da altri comuni della provincia di Rimini e il 13,32% dal resto dell'Emilia Romagna, a conferma di un'attrattività che coinvolge sia il territorio più vicino sia il resto del Paese.
le città che attirano più residenti dall'estero (2023-25)
Sul fronte delle partenze, la meta più scelta resta la provincia di Rimini, verso cui si spostano il 31,07% degli emigrati, seguita dalle altre regioni italiane con il 25,18% dei trasferimenti e dal resto dell'Emilia Romagna con il 15% di persone. Più contenuti i trasferimenti verso l'estero, pari al 9,45% delle partenze: un dato che, messo a confronto con gli arrivi dall'estero nello stesso anno, restituisce il segno di una città che continua a esercitare un'attrazione internazionale ben superiore ai flussi in uscita.
"Questi numeri raccontano una città che continua a essere scelta, da chi arriva da altre parti d'Italia e da chi arriva da oltreconfine - commenta l’assessora alla statistica Anna Montini - È il frutto di un lavoro che portiamo avanti da anni sulla qualità dei servizi, sulla vivibilità dei quartieri e sulle opportunità che il territorio riesce a offrire, anche in termini di confort climatico. Un impegno che non si esaurisce con questi risultati, ma che ci spinge a continuare a lavorare per rendere Rimini una città sempre più accogliente, anche di fronte alle sfide che ci attendono nei prossimi anni."
le città che perdono più residenti verso altri comuni (2023-25)










