Metromare, rallenta iter 2° tratta. Parcheggi, si parte da Kennedy e Toscanini
Ci sarà ancora da attendere per l’avvio del cantiere per la seconda tratta del Metromare, quella che dovrebbe collegare la stazione di Rimini con la Fiera. Dopo la risoluzione del contratto d’appalto con Italiana Costruzioni e l’affidamento al secondo classificato, il Consorzio Integra, i tempi sembrano essersi allungati. Nella sua relazione introduttiva al bilancio 2026, l’amministratore unico di PMR Stefano Giannini spiega che è in corso la validazione del progetto definitivo. Inoltre, per cause dipendenti esclusivamente dall’appaltatore, la stipula del contratto d’appalto è avvenuta solo lo scorso 23 dicembre. Si registra, scrive ancora Giannini, un rallentamento delle attività necessarie all’apertura dei cantieri rispetto alle previsioni formulate al momento dello scorrimento della graduatoria (quando si ipotizzava il completamento per l’estate 2027). Fortunatamente però con l’uscita del progetto dal PNRR la tempistica è meno vincolante. Le risorse necessarie ai lavori, oltre 60 milioni di euro, arriveranno infatti da fondi ministeriali (53,8 milioni quelli garantiti). Per PMR, chiamata ad anticipare il denaro, sarà però necessario individuare un’altra tipologia di finanziamento rispetto a quella attivata nel febbraio 2024 con la Cassa Depositi e Prestiti riservata solo ai progetti finanziati dal PNRR. In attesa dell’avvio dei cantieri, sono stati sospesi anche i contratti legati alla fornitura del materiale rotabile e agli impianti. Nel prossimo febbraio si terrà invece la prima udienza legata all’azione giudiziaria intentata da Italiana Costruzioni dopo la risoluzione contrattuale.
Da PMR arrivano poi aggiornamenti sulla rete di parcheggi scambiatori per il Metromare che ormai da qualche anno (delibera Cipess del 2022) hanno ottenuto un finanziamento da 13 milioni ma sono ancora alle prese con gli iter burocratici. Confermato il fatto che da 5 si ridurranno a 4 (Kennedy, Pascoli, Toscanini e Miramare), visto che l’ampliamento di quello di Rivazzurra non sembra presentare vantaggi apprezzabili. Il ministero sta ora rideterminando i costi. Intanto i primi interventi a partire dovrebbero essere quelli per l’ampliamento dei parcheggi Kennedy e Toscanini per i quali il comune di Rimini ha già espletato le conferenze dei servizi.
Il bilancio di previsione 2026 sarà l’ultimo per Stefano Giannini come amministratore di PMR. Con l’approvazione a giugno del consuntivo 2025, darà infatti l’addio












