Mano tesa al centro storico. Santarcangelo vuole ridurre le tariffe della sosta
La Giunta del comune di Santarcangelo ha le idee chiare sulle priorità per il 2027: l'istituzione dell’imposta di soggiorno e la riduzione degli orari di pagamento della sosta e della tariffa giornaliera. Questi gli obiettivi principali individuati nell’ambito della redazione del bilancio tecnico da parte del Servizio economico-finanziario da cui prende avvio l’iter per l’elaborazione del bilancio di previsione che dovrà essere approvato dal Consiglio comunale entro il 31 dicembre.
Per quanto riguarda la sosta a pagamento, la Giunta chiede la rimodulazione degli orari con l’anticipazione del termine orario dalle 23 alle 20 e la riduzione della tariffa giornaliera da 12 a 6 euro. Una scelta dettata dalla volontà di sostenere le attività del centro storico.
“Da inizio mandato abbiamo attuato un percorso per step per fare di Santarcangelo una vera destinazione turistica. Siamo partiti da un’analisi, una fotografia dell’esistente e attivato azioni a 360 gradi sul branding, la promozione strategica e il posizionamento su nuove rotte e mercati inesplorati su scala internazionale. L’introduzione dell’imposta di soggiorno, su cui stiamo facendo approfondimenti da tempo, diventa un ulteriore passaggio naturale, uno strumento che introdurremo dal 2027 e da un lato qualifica la città come vera destinazione turistica e dall’altro potrà contribuire alla sua attrattività con ulteriori risorse” commenta il sindaco Filippo Sacchetti: “Le ulteriori misure che andremo ad adottare con il bilancio di previsione e che diventeranno operative dall’inizio del prossimo anno vanno nella medesima direzione: sostenere il nostro centro storico, il cuore della comunità e il centro commerciale naturale, andando a incidere sulla sosta a pagamento. Sui 300 stalli blu in un panorama comunque di quasi 3000 posti auto a servizio del centro. Si è deciso di anticipare l’orario del pagamento alle 20 dalle attuali 23 a vantaggio dell’attività in orario notturno e di dimezzare da 12 a 6 euro il ticket giornaliero in un piano di sostegno che prevede anche forme dirette in favore degli esercenti che andremo a illustrare a breve”.










