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Risorse non in discussione

Statale 16. La Lega: intervento necessario, bene i chiarimenti del ministro

In foto: Matteo Zoccarato
Matteo Zoccarato
di
Redazione
   
Tempo di lettura 3 min
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Gli esponenti riminesi della Lega tornano sul tema della variante alla Statale 16, tornata di attualità dopo la risposta del ministro Salvini al senatore del M5S Croatti che ha poi manifestato perplessità sulle parole del leader del Carroccio. “Forse Croatti - scrivono in una nota congiunta i consiglieri comunali Enzo Ceccarelli e Matteo Zoccarato e il segretario comunale Lega Rimini Gilberto Giani - è rimasto indietro ma i tempi cambiano e con il mutare degli anni è evidente che evolve anche l’approccio alla gestione delle opere infrastrutturali. Dopo anni di immobilismo ideologico e di impantanamenti burocratici finalmente molti cantieri hanno visto la luce e diverse infrastrutture promesse e considerate indispensabili per anni iniziano a concretizzarsi. È davvero una grossa fortuna che oggi il ministero delle Infrastrutture sia guidato da un uomo del fare che ha compreso come non si possa perdere l’essenziale per la foga di buttare via il buono insieme al cattivo."

I leghisti ricordano che "nel contratto di programma 2021-2025 (elaborato dal Mit sotto la gestione Salvini) sono stati stanziati i 450mln di euro per il primo stralcio funzionale dopo anni di chiacchiere e di inazione che costringono, oggi, a dover ripartire da zero sul fronte della valutazione ambientale. Le risorse non sono in discussione, piuttosto, come ribadito nella risposta all'interrogazione scritta, Anas sta ragionando su come procedere e auspicabilmente ci sarà un momento di confronto Anas-Mit-Regione per arrivare a una scelta sensata e efficiente (anche per evitare di tenere "impegnate" risorse significative ancora a lungo)."

I tre esponenti del Carroccio riminese accusa Croatti di essere rimasto alla "mentalità ideologica del ‘no’ a prescindere pentastellato". Invece "il collegamento veloce senza pedaggio per la riviera riminese da realizzare con la nuova SS16 - dicono - è indubbiamente un’infrastruttura discussa ma necessaria, richiesta per decenni in modo trasversale dalle amministrazioni locali. Sarebbe improponibile buttare tutto all’aria, così come intervenire sul vecchio tracciato. Più saggio l’approccio del ministero nel cogliere l’occasione per rimettere in gioco il progetto della SS16, riaprendo alle osservazioni e alle legittime esigenze di tutti gli attori coinvolti." Secondo la Lega è necessario realizzare una viabilità secondaria ad alto scorrimento che possa integrarsi ai progetti di ampliamento di Rimini Nord "che sconta l’incapacità dell’attuale amministrazione locale di progettare un sistema viario adeguato al traffico generato dalla Fiera senza mortificare ulteriormente territorio e residenti".

I tre ricordano anche, in tema di infrastrutture, la SS72 Consolare per San Marino "per la quale si è concluso l’esame delle osservazioni con le modifiche degli interventi ed è iniziato l’iter relativo agli espropri". Per la Marecchiese invece chiedono al Presidente della Provincia di Rimini di pronunciarsi "chiaramente circa le posizioni delle amministrazioni locali coinvolte, in riferimento alla necessita dell’opera e soprattutto su quale tracciato ci sia la maggior convergenza”.

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