Violenta la ex compagna in casa: "Se non sei mia, non sarai di nessun altro"
Un’escalation di violenza, gelosia e controllo ossessivo sfociata in una brutale violenza sessuale. È lo scenario ricostruito nell’ordinanza di custodia cautelare firmata dal Giudice per le indagini preliminari di Rimini, Raffaele Deflorio, che ha disposto il carcere per un uomo di 38 anni, di origini sudamericane, attualmente in Italia senza fissa dimora.
A denunciarlo è stata la sua ex compagna, una giovane donna residente a Santarcangelo che da mesi subiva minacce e persecuzioni dopo aver deciso di interrompere una relazione malata. L'uomo lo scorso primo ottobre si è presentato di sorpresa davanti all'abitazione della donna, mentre questa usciva per andare al lavoro. Dopo averla spinta con violenza sulle scale e minacciata con un coltello, l’ha trascinata all'interno dell'appartamento, colpita con calci e schiaffi e costretta a subire un rapporto sessuale completo. "Se non sei mia, non sarai di nessun altro", le parole cariche di odio pronunciate dal 38enne.
Successivamente, l’ha costretta a salire in auto minacciando di tagliarle la faccia con un rasoio elettrico per poi scaricarla a Rimini, davanti al luogo di lavoro. E' lì che la vittima è riuscita a chiedere aiuto a una collega e a recarsi al pronto soccorso dell'ospedale Infermi di Rimini, dove i medici le hanno riscontrato lesioni multiple e la frattura delle ossa nasali, per una prognosi di almeno 20 giorni. I filmati della videosorveglianza e le testimonianze raccolte dai carabinieri, coordinati dal sostituto procuratore Luca Bertuzzi, hanno confermato il racconto della donna. Ritenuto concreto il pericolo di reiterazione dei reati, il gip ha ordinato il carcere per il 38enne (difeso d'ufficio dall'avvocato Nicola Campana), che ora si trova ai Cesetti a disposizione dell'autorità giudiziaria.










