La Regione "punta" sulla sciovia di Montecopiolo: risorse per riattivarla
Arrivano ulteriori risorse dalla Regione per riqualificare gli impianti di risalita dell’Appennino emiliano-romagnolo, migliorare la qualità delle infrastrutture e rafforzare l’offerta turistica della montagna. Si passa da circa 900mila euro a circa 2,5 milioni nel biennio 2026-2027. Lo ha annunciato l’assessora regionale al Turismo, Commercio e Sport, Roberta Frisoni, mettendo in fila anche i numeri in crescita del comparto dal punto di vista turistico. “I risultati positivi dell’estate ci incoraggiano a proseguire il lavoro che stiamo portando avanti insieme ai Comuni e agli operatori, affiancando la promozione a investimenti concreti sulla qualità delle strutture e dei servizi" ha detto. Tra gli interventi oggetto di finanziamento anche l’impianto di Montecopiolo, nel riminese, che appena due mesi fa è diventato ufficialmente di proprietà del comune dopo anni di trattative con la società Sciovie per il trasferimento gratuito di seggiovia, skilift, parte del parcheggio e impianti elettrici e idrici. "Per riaprire l'impianto di risalita, ermo dal 2022 - commentano il presidente della provincia Jamil Sadegholvaad e il sindaco di Montecopiolo Pietro Rossi -, occorrono interventi di consolidamento e rilancio, per trasformare l'Eremo da meta turistica esclusivamente invernale a struttura attiva 12 mesi l'anno. Un obiettivo e un valore strategico condiviso da tutto il territorio della provincia di Rimini, visto che poche aree in Italia e non solo possono presentarsi con un confine omogeneo che dal mare arriva alla montagna, dal surf allo sci, passando per le straordinarie bellezze storiche, naturali, gli eventi, i servizi unici del Riminese." I due evidenziano poi come l'atto approvato dalla Regione sia frutto di una concreta collaborazione istituzionale e auspicano tempi rapidi per la riapertura dell'impianto. Soddisfatta anche la consigliera regionale Pd Alice Parma: "la montagna riminese - rileva - non è una destinazione da vivere soltanto quando arriva la neve: è un patrimonio da valorizzare dodici mesi l’anno. Significa sostenere chi ci vive e ci lavora, creare opportunità per le attività locali e rendere il nostro Appennino sempre più accessibile e attrattivo. Con queste risorse, siamo al lavoro perché l’Eremo possa tornare a essere un’opportunità per tutta la provincia di Rimini. Non una promessa isolata, ma un obiettivo concreto da costruire insieme, passo dopo passo”.










