Infrastrutture. Gnassi (Pd): 4 anni di stallo, zero risorse e tavoli fantasma
Prosegue la querelle sulle infrastrutture riminesi con il Pd che torna all'attacco dopo l'interpellanza urgente presentata alla Camera e la risposta della sottosegretaria Sandra Savino. Secondo il deputato riminese Andrea Gnassi, le risposte ufficiali dell'esecutivo confermano un quadro di blocco procedurale, risorse aggiuntive pari a zero e mancato coinvolgimento degli enti locali nei tavoli istituzionali.
“Dopo tanti annunci e promesse - attacca l'ex sindaco di Rimini -, dopo le ripetute rassicurazioni degli esponenti del governo e dei rappresentanti del centrodestra sui territori, ci viene oggi ribadito ufficialmente dietro mille giri di parole che tutto è fermo al palo. Chiediamo della variante alla Statale Adriatica 16 e ci si risponde con la variante alla via Emilia di Castel Bolognese (prevista da 15-20 anni), come quella sul tratto di Santa Giustina che conosco molto bene perché ero appena sindaco dal 2011 per avviarla e senza l’attuale primo cittadino di Rimini Jamil Sadegholvaad e la Regione che hanno tirato per la giacca il Governo non si sarebbe certo alla fase attuativa. Sullo stato dell’arte della Ss16 Adriatica chiesto nell’interpellanza, la Bellaria-Rimini Sud, la sottosegretaria Savino dice che dopo la sentenza del Tar che ha accolto i ricorsi, sono in corso interlocuzioni con la Regione per decidere il da farsi e che sono stati stanziati 415 milioni di euro. Posto che ciò è tutto noto da anni, quei 415 milioni li hanno messi Governi e accordi Anas precedenti, oggi apprendiamo dal Governo che la situazione è totalmente ferma e fuori controllo. Il Tar ha bloccato, Anas non sa dove andare e non risponde neanche agli enti locali. Apprendiamo dal Governo che non c’è alcun tavolo istituzionale, Conferenza di Servizi con i Comuni per capire dove e come si procede dopo il Tar". Zero risorse anche per la Marecchiese, aggiunge Gnassi, per cui c'è solo l’inserimento nella sezione studi e progetti del Contratto di programma Mit-Anas 2021-2025, e nulla pure per il terzo Casello A14 per "cui non c’è alcuna ipotesi di impegni finanziari, né di ripartizione degli oneri tra i soggetti interessati". Nessuna novità sarebbe arrivata dal Governo neppure sull'intervento che, al momento, dovrebbe essere quello in fase più avanzata: la SS72 per San Marino. "Non vi sono Conferenze di servizi e tavoli istituzionali per le procedure attuative convocate" dice il parlamentare. Gnassi mette in fila anche una situazione analoga sulle altre infrastrutture della Romagna, compresa l'Alta Velocità ferroviaria e chiude chiedendo più rispetto per il territorio romagnolo e accusando il centrodestra di voler colpire politicamente la Regione e i Comuni anziché collaborare lealmente.










