Incendio doloso all’Oracoli Cafè, svolta vicina
Oggi, dopo 25 giorni di chiusura forzata, ha riaperto l’Oracoli Cafè di San Lorenzo, il bar devastato da un incendio doloso nella notte tra il 5 e il 6 gennaio. Sull’episodio indagano da settimane i carabinieri della Compagnia di Riccione, guidati dal capitano Marco Califano, ormai vicini ai responsabili. Infatti, grazie anche alla preziosa collaborazione dei Ris di Parma, che stanno esaminando alcuni reperti, a breve dovrebbero arrivare importanti novità investigative.
I militari dell’Arma, che non hanno mai escluso alcuna ipotesi, stanno finendo di mettere insieme i pezzi di un puzzle complesso. Partendo da un episodio simile, quale lo specchietto dell’auto di una dipendente dato alle fiamme da ignoti qualche settimana prima, gli investigatori hanno concentrato la loro attenzione sui reperti prelevati quella notte all’interno del bar, tra cui una bottiglietta di liquido infiammabile. E proprio quei reperti avrebbero messo i carabinieri sui binari giusti. Insomma, gli autori dell’incendio avrebbero i giorni ormai contati.










