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polizia locale di Riccione

In giro con passamontagna e pistola: “siamo famosi TikToker, ci servono per fare i video”

In foto: la pistola e il passamontagna trovati
la pistola e il passamontagna trovati
di
Lucia Renati
   
Tempo di lettura 2 min
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Ancora giovani che usano i social network senza il minimo senso critico e senza considerare le conseguenze di un esibizionismo violento e senza senso. Sabato sera, alle  3.30 la polizia locale di Riccione ha controllato sul lungomare della Libertà tre 20enni ghanesi provenienti da Reggio Emilia, uno di loro era in possesso di una pistola che dichiarava essere una “scacciacani” senza tappo rosso che la rendeva perfettamente simile a una vera arma corta Glock modello 17 in calibro 9mm. Un altro giovane aveva un passamontagna nero tipo “Mephisto”, e un altro aveva con sé dell’hashish. A giustificazione degli oggetti trovati dalla polizia, i giovani dichiaravano di essere famosi TikToker e che usavano tali oggetti per le loro “esibizioni social”. Il ghanese, detentore della pistola, è stato denunciato secondo quanto previsto dalla normativa sulle armi, mentre il soggetto in possesso della sostanza stupefacente è stato segnalato all’Autorità Amministrativa.

La stessa sera, durante un normale posto di controllo lungo viale D’Annunzio, la polizia locale di Riccione alle 21:15 ha intimato l’alt ad un’auto. Alla guida si trovava un cittadino che esibiva una patente francese e una carta di identità francese valida per l’espatrio che però appariva falsa. Il passeggero dichiarava invece di non avere i documenti. Dai controlli è emerso che il conducente era cittadino marocchino, schedato con numerosi alias e precedenti penali, mentre l’ufficio di frontiera della Polizia di Stato presso lo scalo dell’aeroporto Fellini di Rimini confermava la falsità dei documenti, compreso quello valido per l’espatrio. I due sono stati arrestati, in flagranza il conducente marocchino e denunciato a piede libero il passeggero algerino, non in regola con le norme sull’immigrazione. Il rito per direttissima si è celebrato questa mattina: convalidato l’arresto con condanna a 2 anni e 15 giorni di reclusione.

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di Redazione
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