Imprese in lieve calo: soffrono commercio, costruzioni e agricoltura
In provincia di Rimini si contano 103 imprese attive ogni mille abitanti, ben più di quanto avviene in Regione e nel resto d’Italia (89 e 87). Si tratta però per oltre la metà di imprese individuali nonostante la forte crescita di quelle di capitale (una su quattro, +4,4%). E’ quanto emerge dalle elaborazioni effettuate dall’Ufficio Informazione economica della Camera di commercio della Romagna. Complessivamente le realtà attive in provincia al 30 giugno 2023 sono 34.686, in calo dell’1,6%. La diminuzione è più contenuta della media provinciale nel Comune di Rimini (-1,1%) dove si concentra il 43,7% delle imprese riminesi mentre il calo è più marcato in Valconca (-2,5%) e in Valmarecchia (-3,6%). Circa una impresa su quattro è attiva nel Commercio dove rispetto a 12 mesi fa si registra però un calo del 2,6%; ancora più consistente la flessione nelle Costruzioni (-4,2%) che rappresenta comunque quasi il 15% delle aziende attive. Tengono (-1%) le Attività di alloggio e ristorazione (13,7% del totale) mentre crescono dell’1,2% le Attività immobiliari (incidenza del 10%). Male il manifatturiero (-2,5% e incidenza pari al 7,1% e soprattutto l’agricoltura (-4,4% e incidenza del 6,9%).
Infine, nel secondo trimestre dell’anno, si registrano 551 iscrizioni e 379 cancellazioni (al netto di quelle d’ufficio) con un saldo che resta positivo di 172 unità ma ben distante dal +490 del secondo trimestre 2022.









