Il passaggio fuori dalla disco è una trappola: giovani rapinati col coltello
Sono caduti nella trappola di alcuni nordafricani che sostando con un’auto bianca fuori da una discoteca di Misano si sono offerti di dare loro un passaggio per poi rapinarli di tutto quello che avevano.
I fatti risalgono alla notte del 14 luglio, quando il figlio 19enne di un diplomatico italiano e due suoi amici, entrambi 18enni, in vacanza a Riccione da un giorno, all’uscita dal locale cercano un mezzo per tornare in hotel. Ai tre turisti romani si avvicina un’auto di colore bianco, forse una Toyota, con a bordo quattro ragazzi, presumibilmente nordafricani, già incrociati all’interno del locale. “Volete un passaggio?”. Gli amici accettano e poco importa se uno di loro è costretto a fare il viaggio nel bagagliaio.
Una volta saliti, dopo pochi minuti, ecco che il ragazzo a fianco dell’autista e gli altri due dietro tirano fuori i coltelli e minacciano il figlio dell’ambasciatore e l’amico nell’abitacolo, costretti a consegnare tutto quello che hanno: collanine d’oro, smartphone, Apple Watch, soldi e cuffie.
Durante il tragitto i turisti romani vengono ripetutamente minacciati di morte e schiaffeggiati in testa. Poi, vengono scaricati davanti al pronto soccorso di Riccione: “Adesso scendete piano, ci salutate e ci ringraziate del passaggio. Non andate a denunciarci perché sappiamo dove vivete e veniamo ad ammazzarvi”, sono state le istruzioni, con tanto di minacce di morte, recapitate ai tre amici prima di abbandonare l’auto. Le vittime, sotto choc, dopo alcune ore hanno raggiunto la caserma dei carabinieri di Riccione, dove hanno sporto denuncia. I rapinatori, a detta dei turisti, sarebbero di origine nordafricana. Ingente il bottino, superiore ai 3mila euro. Le indagini dei militari sono in corso.











