Granarolo: i sindacati chiedono risposte prima della data di chiusura
Sono passati oltre quindici giorni – ricorda una nota della FLAI CGIL di Rimini – dall’offerta avanzata alla proprietà della Centrale del Latte per l’acquisto della stessa da parte di un gruppo imprenditoriale, e non è giunta ad oggi ancora alcuna risposta in merito.
La preoccupazione di lavoratori ed organizzazioni sindacali – prosegue la nota – è infatti proprio la scadenza del mese di giugno, alla quale Granarolo ha programmato la fermata degli impianti produttivi riminesi.
Si teme infatti che il dilungarsi dei tempi per la definizione del possibile progetto di rilancio della Centrale del Latte riminese, riesca a far demordere anche i meglio intenzionati imprenditori offertisi a proseguire le produzioni.
A questo punto è opportuno ed urgente un incontro congiunto tra tutti i soggetti coinvolti.
Assieme a Provincia di Rimini, Organizzazioni Sindacali ed RSU, che si sono prodigati in questi mesi a promuovere l’incontro tra imprenditori, e Comune di Rimini che è comproprietario del terreno sul quale sorge la centrale del latte, si siedano anche la Cooperativa produttori latte di Rimini e la Granarolo, rispettivamente proprietari e gestori degli impianti di produzione, ed il gruppo imprenditoriale che si è offerto di rilevare lo stabilimento.
Ciò che Sindacati e lavoratori si aspettano da questo incontro è semplicemente che ogni soggetto esprima la propria intenzione sul futuro della centrale del latte di Rimini; e se l’intenzione è quella di mantenere la centrale del latte – conclude la nota – ognuno dica come intende contribuirvi.












