Giovani e futuro. Nel libro di Maurizio Temeroli incognite e speranze
Chi sono i giovani d’oggi? E quali sono le incognite che pesano sul loro futuro? A queste ed altre domande tenta una risposta il romanzo di Maurizio Temeroli “L’eredità” edizioni Pendragon, che sarà presentato venerdì 6 febbraio, alle 17.30 nel salone di palazzo Buonadrata in corso d'Augusto, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini. L’autore, già segretario generale della Camera di Commercio di Rimini, è al suo quarto romanzo, dopo "Ritrovarsi, due famiglie e 100 anni di storia italiana", “L’ultima estate” e ”Notizie da Irma” e sarà intervistato dal giornalista Giorgio Tonelli. L’incontro sarà preceduto da un saluto introduttivo del Presidente della Fondazione Paolo Pasini.
Il racconto si sviluppa attraverso il confronto con protagonisti appartenenti ad età e formazioni diverse. Al centro due liceali diciottenni Edoardo e Matilde appartenenti alla generazione Z, la prima generazione interamente digitale. In particolare i due giovani, sollecitati dalla professoressa di
Lettere, si confrontano con i loro coetanei sul significato di cinque parole chiave: democrazia, demografia, tecnologia, ecologia ed educazione. Ambientato a Bologna, il romanzo diventa un viaggio dentro le memorie e le ferite del passato, l’inquietudine del presente, le preoccupazioni e le speranze per il futuro.












