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fermati a cattolica

Ferito gravemente dopo una lite in strada, arrestati per tentato omicidio due fratelli

In foto: repertorio
repertorio
di
Lamberto Abbati
   
Tempo di lettura 2 min
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Sono stati arrestati dai carabinieri della tenenza di Cattolica con l’accusa di tentato omicidio in concorso due fratelli cattolichini di 40 e 34 anni. Entrambi vivono a Gabicce Mare, dove nella notte (era l’una e venti di domenica 15 ottobre) è andata in scena una lite, poi degenerata, nel parcheggio pubblico di piazzale del Turismo. E’ lì che i due fratelli si sono recati per incontrare un loro conoscente, un 52enne di origini napoletane ma residente anche lui a Gabicce.

Stando al racconto del 40enne, lui e la vittima, che in passato avevano lavorato insieme come imbianchini, dovevano accordarsi per eseguire una tinteggiatura nell’abitazione di un privato. Durante il loro incontro, però, il 52enne avrebbe estratto all’improvviso dalla tasca del giubbotto un oggetto appuntito, forse un punteruolo, e si sarebbe scagliato contro l’ex collega. Tra i due è nata una zuffa: spintoni, calci e pugni fino quando entrambi sono caduti a terra. E’ in quei frangenti che il 40enne cattolichino ha afferrato un bastone di ferro che avrebbe trovato a terra colpendo il campano alle gambe. Poi gli ha conficcato in una gamba il simil punteruolo con cui era stato minacciato. Il suo sarebbe stato un tentativo di autodifesa, anche se l’esatta dinamica dei fatti è ancora al vaglio dei militari dell’Arma.

Per cercare di separare i due è intervenuto il fratello minore, rimasto inizialmente in auto. Rialzatisi da terra, i contendenti si sono allontanati sulle proprie gambe. I fratelli cattolichini – difesi dagli avvocati Robert Venturi del foro di Bologna e Mirko Damasco del foro di Rimini – sono stati fermati al pronto soccorso di Cattolica dai carabinieri della locale Tenenza. Gravi le ferite riportate alla gamba, al costato, al volto e alla testa dal campano, attualmente ricoverato in prognosi riservata. Il pubblico ministero di turno, Davide Ercolani, ha disposto l’arresto per entrambi. Una volta che si sarà tenuto l’interrogatorio di convalida, il fascicolo verrà trasmesso per competenza territoriale alle Procura di Pesaro Urbino.

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