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Riconosciuto indennizzo

Ferie non pagate a docenti precari. Cisl: 15 sentenze riminesi aprono la strada

In foto: docenti e alunni in classe
docenti e alunni in classe
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Redazione
   
Tempo di lettura 3 min
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Quindici sentenze favorevoli che potrebbero avere effetti ben oltre la provincia di Rimini. Si tratta di quelle con cui lo scorso 23 giugno il Tribunale di Rimini si è espresso positivamente in merito alla monetizzazione delle ferie non godute per il personale docente a tempo determinato. L'azione legale, promossa dalla CISL Scuola Romagna, ha portato al riconoscimento complessivo di 41.583,60 euro a favore dei ricorrenti. Pur essendo stata pronunciata dal Tribunale di Rimini, la sentenza afferma principi giuridici che possono essere richiamati anche in situazioni analoghe riguardanti il personale scolastico delle altre province romagnole. Per questo, evidenzia il sindacato, il risultato rappresenta un importante precedente e apre la possibilità di valutare analoghe azioni di tutela. Il giudice del lavoro ha infatti riconosciuto il diritto all'indennità sostitutiva delle ferie non fruite, da calcolare come differenza tra le ferie maturate e quelle effettivamente godute durante i periodi di sospensione delle lezioni. In sostanza il Tribunale ha affermato che il diritto alle ferie non può essere automaticamente perso per il solo fatto di non averne fatto richiesta, salvo che la lavoratrice o il lavoratore siano stati formalmente invitati a usufruirne e adeguatamente informati delle conseguenze derivanti dal mancato godimento. Un orientamento in linea con la giurisprudenza nazionale ed europea.

Continuiamo a garantire alle nostre iscritte e ai nostri iscritti una tutela legale concreta ed efficace, a difesa dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori della scuola - commenta con soddisfazione il Segretario Generale CISL Scuola Emilia-Romagna, Luca Battistelli -. Questo importante risultato conferma la validità dell'azione sindacale promossa dalla CISL Scuola e il prezioso lavoro svolto dagli avvocati Veronica Pepoli e Alberto Donini. Le sentenze ottenute rappresentano un riconoscimento concreto per il personale coinvolto e rafforzano un orientamento giuridico che tutela chi, negli anni, non ha visto pienamente riconosciuti i propri diritti.
Questo successo dimostra che è possibile far valere i propri diritti – aggiunge il Segretario Generale CISL Scuola Romagna Alessio Gaudioso -. Invitiamo tutte le persone interessate, anche in considerazione della prescrizione decennale prevista per questo tipo di ricorso, a rivolgersi alle nostre sedi CISL Scuola Romagna per ricevere tutte le informazioni necessarie e verificare la possibilità di ottenere il riconoscimento delle ferie non pagate.
La prescrizione decennale consente infatti ai lavoratori che hanno svolto supplenze negli anni passati di verificare ancora oggi l'esistenza dei requisiti per intraprendere un'azione di tutela e ottenere quanto eventualmente spettante.

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