Evasione fiscale. L'assessore Magrini alla Uil: Rimini fa il suo, il Governo no
Nel corso del 2025 le segnalazioni qualificate in merito all'evasione, ad esempio di Irpef e Iva, hanno portato nelle casse del comune di Rimini 25.595 euro. Cifre fin troppo basse ma non per colpa del comune ma per via delle scelte dell'attuale Governo. Dopo i numeri resi noti dalla Uil (vedi notizia) arriva la replica dell'assessore al bilancio Juri Magrini che, dati alla mano, ricorda come a questa misura abbiano aderito appena 67 dei 7.894 italiani e la "metà delle regioni non incassa da segnalazioni qualificate quanto è riconosciuto al solo Comune di Rimini". Nel mirino dell'assessore finisce l'esecutivo nazionale che nel 2022 ha deciso di ridurre dal 100 al 50 per cento il riparto economico da attribuire ai Comuni che segnalano anomalie. E così il riparto complessivo è sceso dai 6,7 milioni del 2021 ai 2,5 dello scorso anno. "In 15 anni di adesione al progetto - evidenzia Magrini - Rimini ha incassato 3 milioni 193mila euro, cifra accumulata soprattutto negli anni anteriori al 2022. Evidentemente si è percepito che da parte dell’Esecutivo centrale di centrodestra tutta sta gran voglia di favorire i Comuni che davvero contrastano l’evasione fiscale non c’è. A forza di proporre condoni, sanatorie, tagli di riparto agli Enti locali, moratorie su sanzioni, diciamo che il messaggio a furbi e furbetti è stato ricevuto: altroché accusare i Comuni di scarso interesse!".
L'assessore ricorda invece i milioni di euro recuperati dal Comune sull’evasione Tari che hanno permesso di evitare gli incrementi del costo del servizio a carico di cittadini e imprese, stabilito da Atersir. Complessivamente il recupero dell’evasione tributaria (IMU e TARI principalmente) ha portato nelle casse riminesi, nel triennio 2023/2025, oltre 40 milioni di euro. Inoltre nel solo 2026 c'è anche oltre un milione di euro di evasione accertata per l'Imposta di Soggiorno.
"Nessun intento polemico, per carità - conclude Magrini rivolgendosi alla Uil -. Ma un chiarimento su cifre e numeri a beneficio della verità (e non delle opinioni) è indispensabile per evitare fraintendimenti di qualsiasi tipo. E un consiglio finale: almeno per quanto riguarda il Comune di Rimini, l’attività di recupero dell’evasione fiscale e tributaria meriterebbe di essere emulata da ogni Governo., quello attuale in particolare. Su tale aspetto e stimolo gli Enti locali e le organizzazioni sindacali possono davvero fare azione e sinergia comune".
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ANNO 2025 |
ANNO 2024 |
TOTALE |
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ABRUZZO |
1.338 € |
1.501€ |
2.839 € |
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CAMPANIA |
7.306 € |
6.820 € |
14.126 € |
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FRIULI V.GIULIA |
11.859 € |
38.340 € |
50.199 € |
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LAZIO |
10.170 € |
4.095 € |
14.265 € |
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MARCHE |
4.968 € |
28.952 € |
33.920 € |
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MOLISE |
250 € |
25 € |
275 € |
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PUGLIA |
1.495 € |
3.781 € |
5.276 € |
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SARDEGNA |
8.396 € |
10.829 € |
19.225 € |
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SICILIA |
6.791 € |
8.345 € |
15.136 € |
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UMBRIA |
11.601 € |
38.113 € |
49.714 € |










