Non solo spiaggia. Oltre 2milioni di presenze per il settore congressuale
Continuano a salire i numeri del settore congressuale in provincia di Rimini. Secondo i dati dell’Osservatorio Italiano dei Congressi e degli Eventi il territorio ha registrato 2.115.534 presenze congressuali in un anno ( i dati sono del 2024), con oltre il 70% generato dagli eventi che si svolgono nei centri congressi e il 14% delle presenze alberghiere annuali. La dimensione media degli eventi è superiore alla media nazionale: 128 partecipanti per evento contro gli 80 della media italiana, con una durata media di 1,3 giorni. Da soli Palacongressi di Rimini e Quartiere Fieristico, strutture di IEG, nel 2024 hanno avuto 1.186.945 presenze. "Un dato che racconta - spiega Fabio De Santis, direttore della divisione Event & Conference di Italian Exhibition Group - una città ormai profondamente diversa dall’immagine legata esclusivamente a spiaggia, ombrelloni e divertimento". L'analisi è stata presentata dal direttore a "The Exchange by Italian Knowledge Leaders", l’appuntamento promosso da Convention Bureau Italia in corso di svolgimento a Rimini, che riunisce associazioni scientifiche internazionali, destinazioni e operatori della meeting industry italiana.
De Santis ha messo in luce per Rimini la stretta integrazione tra congressi e fiere: "c’è una forte sinergia operativa fra attività congressuale e fieristica, che è essa stessa generatrice di nuovo business. In definitiva, diamo il nostro contributo al successo italiano nel settore, testimoniato dal ranking ICCA e figlio di una regia virtuosa del sistema, coordinata da CBI”.
Una voce significativa è quella degli eventi internazionali che coinvolgono non solo i contenitori ma il territorio. "Emerge - aggiunge De Santis - quanto il congressuale possa coinvolgere l’intera destinazione, andando ben oltre gli spazi in cui si svolge l’appuntamento: in particolare Routes Europe, dedicato agli stakeholder del trasporto aereo, con la partecipazione di manager di compagnie e aeroporti internazionali, e Velocity, evento dedicato alla ciclabilità delle città europee. Entrambe hanno mostrato uno sviluppo importante non solo presso la nostra struttura, ma hanno coinvolto pienamente la destinazione per i contenuti proposti. Nel primo caso il programma ha portato manager e professionisti internazionali a vivere anche il centro della città, mentre Velocity ha trasformato Rimini in parte integrante dell’evento con la sua Bike Parade. Si è trattato di due eventi acquisiti attraverso un processo di candidatura molto sfidante e impegnativo, che ha richiesto in entrambi i casi un ampio coinvolgimento delle amministrazioni e dei Knowledge Leaders locali”.
“È proprio questa capacità di lavorare come sistema - conclude il direttore - ad aver accompagnato la trasformazione di Rimini da destinazione prevalentemente balneare a una delle realtà più dinamiche del turismo congressuale italiano, capace di distribuire le ricadute degli eventi sull’intero territorio e di utilizzare il settore Mice (Meetings, Incentives, Conferences and Exhibitions) come strumento di destagionalizzazione e di sviluppo”










