‘Ero straniero e m’avete accolto’: incontro prenatalizio con i politici
Grande la partecipazione, trasversale agli schieramenti.“Ero straniero e mi avete ospitato” è il versetto del Vangelo che ha fatto da filo conduttore per l’incontro prenatalizio tra il vescovo e i politici. Monsignor Lambiasi ,li ha invitati a svolgere il loro servizio per il bene comune con scienza, coscienza, onestà e disponibilità.
Al centro della riflessione il tema dell’immigrazione, sollecitato anche dal Vescovo durante l’ultimo san Gaudenzo. “Si tratta di un fenomeno che ormai da alcuni decenni sta coinvolgendo ampiamente i nostri territori” ha spiegato il direttore di Caritas Italiana, don Vittorio Nozza. “Ed è un fenomeno che appare sempre più bisognoso di una politica attenta e capace di costruire una risposta che intercetti il fenomeno su più livelli” ha aggiunto.
Intesa con i Paesi di origine, accompagnamento nelle varie fasi del processo migratorio, risposta ferma contro le strumentalizzazioni, interazione e integrazione nei Paesi di arrivo: sono, secondo il direttore nazionale della Caritas, le sfide ma anche le politiche da mettere in atto nella gestione dell’immigrazione.
Al politico cristiano, poi, viene chiesto qualcosa in più: “I politici cattolici sono chiamata a contribuire a far crescere tre grandi opere” è ancora don Vittorio Nozza a parlare. “La prima è quella della dignità, perché gli immigrati sono persone segnate come ognuno di noi da una profonda dignità. Una seconda opera che il cristiano è chiamato a esprimere – continua – è quella della solidarietà e dell’accoglienza, facendo spazio a chi è in cerca di futuro dentro il proprio territorio. Da ultimo – conclude don Nozza – bisogna porre in atto una serie di azioni che tendano a favorire il futuro di queste persone anche in termini di dialogo tra religioni diverse”.
(Newsrimini.it)












