Victoria, addio sogno playoff. Rushani: "Dobbiamo finire in bellezza"
Ilvi Rushani, quinto gol stagionale, ma bruciante sconfitta per 2-1 sul campo del Rubicone Calisese. Per il Victoria è la fine del sogno playoff.
“Purtroppo è così. Siamo andati sotto dopo il primo tempo sullo 0-0, abbiamo recuperato lo svantaggio con la mia rete di destro su punizione dal limite di seconda, e poi ci siamo fatti fregare su una ripartenza nel finale. Eravamo tutti in attacco, volevamo vincere per tenere accesa la fiammella della speranza playoff. Sullo 0-0 e sull’1-1 abbiamo colpito due legni con Urbinati e De Queiroz. Ci è girata anche male, mentre loro sono stati più cinici e noi di fronte alla loro aggressività non siamo riusciti a giocare come avremmo dovuto palla a terra complici anche le ridotte dimensioni del campo da gioco. Comunque, onore al merito al Rubicone Calisese”.
La vostra bestia nera…
“All’andata abbiamo pareggiato regalando il gol, ma così abbiamo fatto anche con il Verucchio al Bani dove a pochi minuti dalla fine eravamo sul 3-1. Morale: in quattro partite contro queste due squadre abbiamo raccolto appena due punti soprattutto a causa di errori da parte nostra. Troppo poco”.
Peccato, con un pareggio avreste almeno agganciato il Rumagna al quarto posto e tenuto a distanza il San Bartolo…
“Vero, ma volevano tentare il tutto per tutto: vincere per inseguire il sogno playoff arrivando quarti e sperando di ridurre il gap di punti dal San Vittore. A questo punto dobbiamo fare il pieno nelle ultime tre giornate per finire in bellezza, fare più punti dell’andata – 23 e ora sono 19 – e chiudere al quarto posto migliorando il bottino di 45 punti della stagione scorsa”.
Che voto dà al campionato del Victoria?
“Una sufficienza. Siamo stati discontinui, continui alti e bassi, abbiamo pagato gli infortuni e anche per questo non abbiamo trovato una definita identità di squadra, commesso errori che ci hanno fatto perdere punti. Avremmo potuto fare meglio al di là delle attenuanti e forse saremmo stati in corsa per i playoff e con maggiori chance di farcela anche se obiettivamente le tre davanti hanno tenuto un ritmo forsennato facendo un campionato a parte”.
Come giudica il suo campionato?
“Cinque gol, il mio migliore bottino, e cinque assist. Sono contento, ma avrei preferito che il Victoria fosse andato ai playoff”.
Pensa di essersi guadagnato la riconferma?
“Da una stagione e mezzo sono in questa società e non posso che parlarne bene. Per restare bisogna essere in due. Vedremo a tempo debito. Adesso pensiamo al Granata, all’Accademia Marignanese e al Rumagna: dobbiamo chiudere in bellezza”.












