Elevata adesione allo sciopero degli autisti degli appalti BRT
Elevata l'adesione di driver e facchini degli appalti BRT di tutta l’Emilia-Romagna in sciopero per chiedere diritti, tutele e condizioni di lavoro uguali per tutti. La mobilitazione è arrivata dopo lo stato di agitazione proclamato il 13 ottobre, rimasto senza risposte da parte delle aziende coinvolte. "Non è più accettabile - scrive la FILT CGIL - che lavoratori che svolgono le stesse attività all’interno della medesima filiera siano sottoposti a condizioni differenti a seconda dell’azienda appaltatrice. Il lavoro deve essere riconosciuto e tutelato allo stesso modo, senza disparità e senza che il sistema degli appalti diventi un motivo di divisione tra i lavoratori".
Se non arriveranno risposte concrete, la mobilitazione continuerà nelle prossime settimane. Braccia incrociate anche nel riminese dove sono coinvolti una sessantina di lavoratori di due aziende con sede a Cattolica.










