Droga in cambio di orologi, cellulari e macchine fotografiche. Arrestato 55enne
Spacciatore di professione. “Lo faccio per vivere da quando ho perso il lavoro”, ha ammesso mercoledì mattina davanti giudice del tribunale di Rimini nel corso della direttissima. L’altra sera, quando i carabinieri di Bellaria Igea Marina l’hanno fermato nell’isola dei platani, aveva addosso hashish, cocaina e marijuana per un totale di 10 grammi. Una dose l’aveva appena ceduta a un acquirente, identificato e segnalato alla prefettura di Rimini come assuntore.
Lo spacciatore, un marocchino di 55 anni, irregolare sul territorio e senza fissa dimora, prima di essere arrestato ha confessato e indicato alla pattuglia il suo domicilio. “Mi sta ospitando un amico”. Così i militari hanno deciso di effettuare une perquisizione domiciliare e nella stanza dove alloggiava il nordafricano sono spuntati sette smartphone, quattro macchine fotografiche e nove orologi da polso di modesto valore, oltre ad una bici elettrica. “Quando non riescono a pagarmi la droga, me li danno in pegno”, ha spiegato il 55enne in udienza. Che è stato costretto a motivare anche il ritrovamento di circa 200 euro in banconote di vario taglio apparentemente falsi, posti sotto sequestro per essere periziati: “Dei ragazzi napoletani mi hanno pagato con quelli”.
Il giudice, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto per il pusher nordafricano il divieto di dimora in provincia di Rimini in attesa del rito abbreviato richiesto dal suo difensore, l’avvocato Gisella Caltavuturo, e fissato il 24 novembre.











