Decreto flussi: presentata la prima tranche di domande. Richieste in calo


Oggi per gli stranieri interessati a rientrare nel decreto flussi 2010 è scattato il Click Day. Dalle 8 di questa mattina, infatti, i loro datori di lavoro potevano presentare domanda per il permesso di soggiorno. 98.080 i posti disponibili in tutta Italia, di cui 86.580 nuovi ingressi e 11.500 conversioni di permesso di soggiorno.
Oggi le domande erano riservate ai lavoratori di ogni settore provenienti da paesi che hanno stipulato accordi con l’Italia. Mercoledì sarà il turno di colf, babysitter e badanti provenienti da paesi senza accordi. Per loro, ci sono 30mila posti. Giovedì, infine, ad alcune situazioni particolari per cui sono previsti 4000 posti.
Lo sportello Extrapoint della Confartigianato di Rimini, che offre assistenza ai lavoratori stranieri, questa mattina ha inviato una settantina di domande. Due anni fa erano state 200.
“Abbiamo notato un calo nelle domande,ma non sappiamo se sia dovuto a minori necessità o alla sfiducia verso un procedimento complicato e dall’esito incerto” ha spiegato Catherine Grelli,
responsabile dello sportello. “Comunque siamo soddisfatti perchè è andato tutto liscio. Nel 2007 il sito del Ministero era andato in tilt, mentre questa mattina le domande sono state ricevute in pochi minuti”.
Le code di immigrati che passavano la notte fuori dagli uffici postali nel 2006 sono solo un brutto ricordo. Anche perchè ormai molte domande vengono presentate da stranieri regolari che chiedono di assumere propri parenti o conoscenti.
“E’ vero, e non si tratta di un fenomeno di nicchia – ha commentato Catherine Grelli. – Sono sempre di più i lavoratori stranieri che aprono una propria attività e fanno richiesta di permesso per un loro conoscente o parente, per cui non possono chiedere il ricongiungimento familiare”.
Per sapere quali domande saranno accolte ci vorranno mesi. Il Ministero infatti deve ancora dividere le quote per regione e le Regioni per provincia. Solo a quel punto i prefetti potranno iniziare a esaminare le domande in graduatoria per concedere i nulla osta.
(Newsrimini)