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Corpo forestale bilancio 2012 tra animali maltrattati e bocconi avvelenati

di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Ven 15 Mar 2013 15:11 ~ ultimo agg. 16 Mag 11:24
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I cavalli denutriti e segregati nella fattoria ‘lager’ di due allevatori di Santarcangelo denunciati per maltrattamento e uccisione di animali e l’azienda faunistica di Maiolo che il titolare aveva disseminato di lacci e trappole mortali per ridurre i predatori in zona. Sono le più recenti di una serie di attività svolte dal Corpo Forestale dello stato che ora chiede un aiuto per sistemare i 10 cavalli un poni e tre caprette salvati dal maneggio. Fondamentale per il lavoro dei 30 uomini tutori della fauna in Provincia, l’aiuto di cittadini ed associazioni:
‘i due casi eclatanti di cui abbiamo appena parlato, ci sono stati segnalati proprio dai cittadini – ha detto il Comandante del corpo forestale dello stato Aldo Terzi – nel primo caso avevano sentito i cavalli lamentarsi, nel secondo avevano visto gli animali intrappolati. Noi siamo solo 30, senza il loro aiuto non riusciremmo a coprire efficacemente tutto il territorio’.
Negli ultimi tre anni sono stati 1696 gli accertamenti a Rimini, 533 solo nel 2012, 1028 le persone controllate, 218 gli illeciti riscontrati, 124 le persone sanzionate, 18 le denunce. tra queste, un coltivatore di Pennabilli ha ucciso i cuccioli di un pastore maremmano perché non sapeva dove metterli. Sono stati circa 20 invece i casi di bocconi avvelenati. Tra cui il povero Pluto: queste sono le sue feci e il suo vomito, dopo aver ingerito un fitofarmaco trovato in un campo vicino la ciclabile nei dintorni di casa, questa invece è una salsiccia ripiena di chiodi trovata a monte san paolo. Per fortuna non hanno rovinato il cane che l’ha inghiottita ed espulso i chiodi attraverso le feci. Il nemico è spesso il vicino di casa, come in questi due casi appena citati.
Ricordando l’avventura a lieto fine del lupo Sic, salvato dal nevone, Il corpo forestale ribadisce che l’allarme lupi che in passato aveva preoccupati alcuni cittadini, non esiste: sono meno di quanto si pensi, costantemente monitorati e hanno paura dell’uomo.

Conto corrente per aiutare i cavalli denutriti:

ANPANA – sezione di Rimini
CC – 80H0538767710000001978346
c/o banca popolare Emilia Romagna Filiale di Bellaria.
Causale: per cavalli di Santarcangelo

nella foto: salsiccia ripiena di chiodi

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