Consorzio Sociale Romagnolo, Romina Maresi eletta nuova presidente
Si è svolta venerdì 15 maggio 2026, presso la sede della cooperativa associata T41b di Pesaro, l’Assemblea dei Soci del CSR-Consorzio Sociale Romagnolo. L’incontro, particolarmente partecipato, ha segnato un passaggio rilevante per il Consorzio, con il rinnovo delle cariche sociali e la presentazione dei risultati economici e di impatto sociale. Il CSR è un Consorzio di area vasta della Romagna, a cui aderiscono 43 cooperative sociali di tipo B, ed è realtà unitaria aderente sia a Confcooperative sia a Legacoop.
Il bilancio 2025 del CSR, approvato all’unanimità dall’Assemblea dei Soci e chiuso a oltre 38 milioni di euro, conferma una traiettoria di crescita costante e una struttura tecnica in grado di supportare le cooperative socie nello sviluppo delle attività.
«Non è un risultato scontato», sottolinea Romina Maresi. «Nonostante le difficoltà del contesto economico e geopolitico, la solidità economica e gestionale del sistema dimostra la capacità del Consorzio di sostenere le cooperative nell’acquisizione di commesse finalizzate all’inclusione lavorativa. Un risultato reso possibile anche dal lavoro svolto negli anni precedenti e dall’impegno della struttura tecnica e commerciale. In questo senso, desidero ringraziare Carlo Urbinati e tutto lo staff amministrativo e tecnico del CSR».
Tra i dati più significativi:
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Valore della produzione: 38,2 milioni di euro, con un incremento del +7,1% rispetto al 2024, realizzati grazie ad attività commerciali divise in maniera equilibrata tra la partecipazione a gare d'appalto per servizi con gli enti pubblici e contratti con le aziende private;
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Impatto per la Pubblica Amministrazione: la Valutazione di Impatto Sociale, in corso di realizzazione da parte dell’Università di Bologna, evidenzia un saldo netto benefici-costi che sfiora i 4 milioni di euro; ogni inserimento lavorativo genera un risparmio fiscale medio pro capite di oltre 4 mila euro;
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Le Convenzioni Art. 22 della L.R. 17/05: sono strumenti previsti dalla normativa regionale dell'Emilia-Romagna per favorire l'inserimento lavorativo di persone in condizione di svantaggio, attraverso accordi tra aziende del territorio, enti pubblici e soggetti del Terzo Settore. Il Consorzio CSR opera come soggetto attuatore delle Convenzioni, gestendo la relazione tra aziende sottoscrittrici e percorsi di inserimento lavorativo nei territori di riferimento. Il dato: a fine 2025, 57 le aziende convenzionate, 80 le persone inserite.











