Concessioni. Croatti (M5S): comuni procedano coi bandi senza attendere governo
"Sul bando-tipo per le concessioni balneari il governo è ormai diventato il Godot di Beckett: tutti ne parlano, tutti lo aspettano, ma nessuno lo vede arrivare". A dirlo è il senatore riminese del Movimento 5 Stelle Marco Croatti. "Dietro questo interminabile rinvio ci sono imprese, lavoratori e Comuni che aspettano risposte concrete. Sul bando-tipo per le concessioni demaniali il governo non è semplicemente in ritardo - prosegue -. È in fuga dalle proprie responsabilità. È la cifra di un governo corporativo nei proclami e inconcludente nei fatti, bravissimo a blandire categorie e interessi organizzati quando servono voti, molto meno bravo quando arriva il momento di governare davvero". Il senatore accusa l'esecutivo di trasformare "ogni problema in una promessa elettorale e ogni promessa non mantenuta in un rinvio". Croatti si appella poi ai comuni "affinché indicano immediatamente le gare". "Il perimetro normativo è chiaro - prosegue -, tratteggiato negli ultimi mesi da sentenze di ogni ordine e grado. Come M5S chiediamo agli amministratori locali di mettere al centro dei bandi l'interesse pubblico e non l'interesse di pochi: più spiagge libere attrezzate, più sostenibilità sull'arenile, meno occupazione di suolo e tutele per il lavoro e la micro imprenditoria. Le spiagge sono di tutti; nei futuri bandi non può esserci spazio per chi, fino a oggi, ha considerato un bene pubblico come se fosse cosa propria. Chi ha violato le regole, ha avuto atteggiamenti predatori e abusato della concessione non può essere premiato con una nuova opportunità: il demanio appartiene alla collettività, non a chi per anni si è comportato da padrone." Conclude il senatore auspicando "un futuro fatto di diritti, trasparenza, regole chiare. È tempo di voltare pagina".










