Completamento RSA Novafeltria. Lombardi: da Lusenti risposte evasive
La preoccupazione del consigliere riminese era aumentata dopo la notizia del mancato rinnovo dell’autorizzazione della casa di riposo di Novafeltria, col rischio che il trasferimento temporaneo in altra struttura diventasse definitivo.
Ma, lamenta Lombardi, non ci sono novità né sui tempi né sui fondi: 1.700.000 € sui quali Lusenti si era impegnato senza dare poi altre conferme. Anzi, oggi parrebbero destinati al sistemazione dell’Ospedale Sacra Famiglia.
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L’intervento di Lombardi:
LOMBARDI (PDL). Completamento RSA Novafeltria: da Lusenti nessuna risposta.
Con una formale interrogazione depositata in Regione, avevo sollevato qualche settimana fa la questione del completamento della RSA di Novafeltria chiedendo all’Assessore Lusenti che cosa la Giunta intendesse fare in merito, ed in particolare, per impedire che quella zona della nostra Regione venisse privata di un servizio così essenziale per la propria popolazione anziana e per i loro congiunti.
In particolare, nell’atto ispettivo esprimevo la preoccupazione che da un lato, la mancata proroga al funzionamento della Casa di Riposo per anziani di Novafeltria (proroga funzionale al completamento della nuova RSA attigua all’ospedale) ed il conseguente trasferimento “temporaneo” degli anziani ospitati presso altra struttura, potesse per così dire diventare – come spesso accade – definitivo, e quindi precludere di fatto il completamento della RSA con grave danno per la popolazione residente in Alta Valmarecchia.
Dall’altro lato, manifestavo forti dubbi circa la disponibilità della Regione a stanziare quanto previsto nei suoi piani programmatori (importo pari ad € 1.700.000), previsione riportata dal DUP 2007-2013 e precisata nella relazione agli investimenti del 2010 in merito “al completamento della RSA”. Ma procediamo con ordine.
Tempi di realizzazione. A quanto è dato sapere, “Nel mese di gennaio 2013” – scrive Lusenti – l’Azienda USL di Rimini “ha istituito un tavolo tecnico (composta Azienda Usl, Regione, Comuni di Rimini e Novafeltria, Provincia di Rimini e Comunità Montana dell’Alta Valmarecchia) con il compito di elaborare…entro il mese di marzo 2013, un documento che contenesse un ventaglio di soluzioni e/o proposte tecniche risolutive…”. A quanto è dato capire dunque, ad oggi non si sa ancora nulla.
Posti letto residenziali per anziani. Conferma Lusenti la previsione di “circa 40 posti letto (18 attuali e 22 di nuova istituzione) nel territorio del Comune di Novafeltria. Nulla di nuovo a quanto già si sapeva: la previsione è già contenuta nel Documento di Programmazione approvato il 28 gennai 2011 dal Comitato di Distretto di Rimini.
Trasferimento temporaneo degli ospiti della Casa di Riposo di Novafeltria. A seguito della “mancanza autorizzazione al funzionamento di tale struttura” – afferma Lusenti – “la soluzione sulla quale ci si sta prioritariamente orientando…è una struttura oggi non funzionante e che ha finalità differenti; è ubicata nel Comune di Talamello (circa 2 Km dall’attuale) ed è di proprietà della Diocesi”. Bene, ma a questo punto sorgono evidentemente alcuni interrogativi: trattandosi infatti di “struttura non funzionante e che ha finalità diverse” quanto ci verrà a costare il tutto? E quali tempistiche occorrono? Ovviamente sul punto l’Assessore regionale nulla dice.
Completamento RSA. Stando a quanto affermato dall’Assessore, sembra che non vi siano risorse, né speranze. “la somma di 1 milione e 700 mila euro assegnata con delibera dell’Assemblea Legislativa n. 29 del 6 dicembre 2010 (Intervento M25) è stata destinata all’Azienda USL di Rimini per ‘interventi sul patrimonio immobiliare aziendale c/o il Comune di Novafeltria’ … e sarà dedicata interamente ai lavori nel Pronto Intervento dell’Ospedale Sacra Famiglia”. E parte il classico discarico di responsabilità. E’ già noto che l’Azienda USL di Rimini “ha inserito nella propria programmazione triennale l’adeguamento ed il completamento della RSA di Novafeltria (Piano investimenti 2012-2014)”, cioè in pratica, poco più di un pro-memoria sul da farsi. Ma è altresì noto che ad oggi non ci sono importi già iscritti in bilancio dell’Azienda e le risorse finanziare sono tutte da reperire. Cosa farà dunque l’AUSL di Rimini? Dove troverà le risorse? E cosa farà la Regione? Non si potrà certo limitare – come fatto dall’Assessore – a scaricare sull’Azienda USL l’onere del reperimento delle risorse! Invero Lusenti si era impegnato a fare la sua parte: infatti, l’Addendum al DUP 2007-2013, “Contributo dell’Alta Valmarecchia all’attuazione del DUP”, condiviso e approvato dalla Regione, dagli Enti locali e dalle forze economiche e sociali il 22 gennaio 2011 e contente le priorità relative al territorio dell’Alta Valmarecchia prevede espressamente non solo la realizzazione di “interventi di adeguamento della struttura ospedaliera, delle attrezzature e dei servizi per un costo complessivo di circa € 500.000” ma altresì prevede “il completamento della R.S.A. per un importo pari a 1.750.000 € per il quale è in fase di deliberazione il trasferimento fondi all’ASL di Rimini”.
La non risposta di Lusenti ovviamente non mi soddisfa. L’assessore deve ora deve dire concretamente quali e quante risorse impegnare e soprattutto quando tali risorse saranno disponibili!












