Indietro
menu
Cronaca Morciano Newsrimini

Comeca. Lavoratori: soldi entro Pasqua o non si lavora più

di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Gio 21 Mar 2013 12:14 ~ ultimo agg. 16 Mag 11:49
Tempo di lettura 2 min

La proposta dell’azienda è di saldare lo stipendio di novembre in due tranches: una prima di Pasqua e l’altra dopo. Entro maggio l’azienda ha poi detto di poter garantire la retribuzione di dicembre, compresa la tredicesima e chiudere così le mensilità arretrate. Ci ha detto Massimo Bellini della Fillea Cgil.
‘è una questione di credibilità – ha detto Matteo Davitti della Filca Cisl– nessuno crede più alle promesse che l’azienda fa da troppo tempo. è anche vero che il periodo non è certo favorevole, con le banche che non danno fiato e l’azienda che si è scontrata con insoluti e protesti. Ci sono lavoratori che vivono situazioni ‘da caritas’.
Sono 104 lavoratori, dell’azienda che produce porte e finestre e di conseguenza le loro famiglie, senza stipendio da novembre e che in parte grazie al contratto di solidarietà, stanno ricevendo soltanto la quota dell’INPS, a seconda dei casi, dal 10 al 60 % della retribuzione.
‘la situazione è paradossale – ha detto Aziz Ibnoerrida della Feneal Uil – prima si cercava di lavorare a rotazione per garantire il lavoro e la retribuzione, seppur ridotta. Adesso la gente preferisce stare a casa e prendere i soldi ‘sicuri’ dall’INPS piuttosto che lavorare e non prendere un soldo’.
I sindacati hanno chiesto d’incontrare il presidente della Provincia e il sindaco di Morciano e auspicano che il Prefetto apra un tavolo di crisi per cercare di risolvere la situazione tragica che ha investito il settore edilizio e tutto il suo indotto.

Questa sera il servizio su Icaro Tg canale 91 alle 19.15-20.15

foto newsrimini

http://www.newsrimini.it/noblogo/?p=419&preview=true&preview_id=419&preview_nonce=22ea3eae26

Altre notizie