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Verbali, tempi dimezzati

Codice della strada: multe ridotte, stretta su assicurazioni, notifiche rapide

In foto: novità anche per la notifica delle sanzioni
novità anche per la notifica delle sanzioni
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Redazione
   
Tempo di lettura 3 min
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Arrivano altre modifiche al Codice della Strada, già approvate in Consiglio dei Ministri.

La prima riguarda proprio le sanzioni: oltre alla sospensione dell’adeguamento automatico biennale all’inflazione, viene previsto un arrotondamento al ribasso degli importi che porta i minimi edittali più comuni di 26 e 42 euro a scendere rispettivamente a 25 e 40 euro, mentre le multe di 83 e 87 euro vengono ridotte a 80. Novità anche sul fronte delle notifiche dei verbali: con il nuovo testo, i Comuni avranno infatti 45 giorni, anziché 90, per notificare il verbale quando l’accertamento avviene da remoto e senza contestazione immediata come accade, ad esempio, con gli autovelox. Viene inoltre superato l’obbligo di portare con sé i documenti cartacei di guida e di circolazione, che potranno essere verificati telematicamente dagli organi di polizia. Il nuovo Codice inasprisce però le misure per chi circola senza assicurazione, prevedendo il divieto di circolazione a tempo indeterminato. Introdotto poi l’obbligo di assicurazione secondo le regole italiane per i veicoli stranieri che circolano in Italia per più di 30 giorni. Scatta anche la riscossione coattiva delle somme non pagate dagli utenti stranieri. Il testo semplifica anche le procedure relative al Contrassegno unificato disabili europeo (CUDE): tutti i Comuni dovranno aderire alla piattaforma nazionale, per garantire il riconoscimento del contrassegno su tutto il territorio italiano e in caso di inadempienza, non potranno utilizzare i dispositivi di accertamento a distanza per le violazioni relative alla sosta riservata e alle Zone a traffico limitato (ZTL).

Per quanto riguarda le due ruote, i motociclisti potranno utilizzare la corsia di emergenza in autostrada in caso di incidenti o rallentamenti, mentre per i cosiddetti cicli a propulsione, (ad esempio le bici utilizzate dai rider), scatterà l’obbligo di casco e contrassegno. Per i monopattini elettrici, invece, sarà introdotto il divieto di circolazione quando costituiscono un intralcio o un pericolo per i pedoni.

Innalzato il limite anagrafico per il trasporto professionale con tutte le patenti del gruppo 2 (C1, C1E, C, CE, D1, D1E, D e DE): si passa da 68 a 70 anni, con l’obbligo di verifica biennale.

Il nuovo Codice della Strada non prevede la possibilità di patente B per i 17enni. La misura, inizialmente prevista nella prima stesura del testo, è stata eliminata su volontà del ministro Matteo Salvini. Rimosse anche le proposte che prevedevano inizialmente delle sanzioni per i pedoni che utilizzano lo smartphone durante l'attraversamento stradale.

Arriva invece una stretta sulle minicar truccate (con limite dei 45km/h): in caso di violazione, il nuovo testo aggiunge alla sanzione pecuniaria e all'immobilizzazione anche il divieto di marcia per 30 giorni. 

Introdotta infine la possibilità di avere targhe personalizzate.

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