Indietro
menu
Fuori dall'Aula su Icaro TV

Caos bollette: come districarsi dal labirinto dell'energia?

In foto: Marco Lupo e Andrea Bovino ospiti di Fuori dall'Aula
Marco Lupo e Andrea Bovino ospiti di Fuori dall'Aula
di
Redazione
   
Tempo di lettura 2 min
Tempo di lettura 2 min

Come districarsi tra rincari, offerte vere o presunte e truffe nel variegato e complesso mondo dell'energia. Se ne parla nel nuovo appuntamento con Fuori dall'Aula in onda ogni mercoledì alle 20.20 su Icaro TV (canale 18). 

In studio l'utility manager Marco Lupo, delegato Consumerismo e Assium, e Andrea Bovino, consulente energetico della Lega Consumatori Rimini. 

Come se non bastassero i rincari, quando si parla di bollette di luce e gas gli italiani devono fare i conti anche con i truffatori. Secondo un’indagine commissionata da Facile.it, nell’ultimo anno sono state circa 2,9 milioni le persone finite nel mirino dei malintenzionati con un danno stimato di quasi 650 milioni di euro. 
Purtroppo proprio nei periodi più complessi, la caccia al risparmio spinge a cadere nelle trappole. I truffatori colpiscono soprattutto tramite finti call center, usati in quasi 7 casi su 10, ma anche con e-mail ingannevoli e visite “porta a porta”. Non mancano i metodi di comunicazione più smart come app di messaggistica istantanea o social network. Insomma, un vero e proprio accerchiamento a cui anche i giovani faticano a resistere. A cadere in trappola più spesso, a sorpresa, non sono infatti gli anziani, ma gli under 44 e con un elevato grado di istruzione. A dimostrazione del fatto che di fronte a truffe in continua evoluzione e sempre più sofisticate tutti sono vulnerabili. Nonostante numeri così elevati, sono però ancora troppo poche le denunce: oltre una vittima su due sceglie  di non rivolgersi alle forze dell’ordine. Le ragioni? In alcuni casi economiche (danni non ingenti e scarsa fiducia nella possibilità di recuperare quanto perso) ma spesso psicologiche: c’è chi ha ammesso di non aver denunciato perché si sentiva ingenuo ad essere caduto nella trappola e chi ha preferito che familiari e amici non ne venissero a conoscenza. 
Ma difendersi si può: occorre non cedere alla fretta, non fornire mai i codici alfanumerici in cima alle bollette ed evitare risposte sbrigative al telefono. E se si è già cascati nella rete, rimangono il reclamo, la denuncia e il diritto di ripensamento entro 14 giorni per annullare il contratto.

Guida Salvabolletta

Altre notizie