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"Chiamatemi riviera". Prima puntata: Grand Hotel Trionfo

In foto: la Riviera romagnola
la Riviera romagnola
di Maurizio M. Taormina   
Tempo di lettura 3 min
Dom 18 Gen 2026 10:30 ~ ultimo agg. 12:31
Tempo di lettura 3 min

di Maurizio M. Taormina

Grand Hotel Trionfo
C'è una linea sottile, quasi invisibile, che separa il mito dalla realtà. Sulla Riviera Romagnola quella linea passa tra il mare e la terra, tra il lungomare e la ferrovia, tra ciò che si mostra e ciò che resta dietro le quinte, e c'è stato un tempo in cui la Riviera Romagnola non era solo una destinazione turistica, ma anche un'idea di futuro. Un futuro fatto di alberghi nati dal nulla, di famiglie che costruivano stanze come si costruiscono sogni, di imprenditori improvvisati, stagioni infinite e promesse di benessere per tutti. Per decenni la Riviera è stata raccontata come una storia di successo: una distesa di alberghi, famiglie al lavoro, stagioni piene, crescita continua.
Un modello. Un miracolo, che se osservato da vicino, rivela crepe, contraddizioni, passaggi irrisolti. Chiamatemi Riviera nasce da lì, per raccontare tutto questo. Dalle fondamenta degli hotel, dalle hall illuminate e dai corridoi con le moquette consumata, dalla trasformazione lenta e inesorabile di un sistema, dalle vite dei protagonisti sconosciuti delle lunghe stagioni estive: da proprietari a gestori, dal lavoro alla rendita, dalla visione al declino.
Non la cartolina, ma il sistema che l'ha resa possibile. Non solo il turismo, ma il lavoro, la proprietà, la trasformazione del capitale, la rendita. Non solo l'estate, ma l'inverno che arriva sempre dopo.
Chiamatemi Riviera è un viaggio dentro la storia economica, sociale e umana della costa romagnola, raccontata attraverso episodi, luoghi e personaggi reali.
Questo podcast è tratto dai racconti del libro Chiamatemi Riviera, e ne amplia la voce, spostandola dalla pagina all'ascolto, attraverso episodi che sono insieme luoghi, simboli e snodi di un'intera epoca.
La prima puntata si intitola Grand Hotel Trionfo.
Un nome che non indica soltanto un edificio, ma un'idea: quella di un sistema alberghiero nato dal basso, costruito stanza dopo stanza da piccoli proprietari,
famiglie che vivevano sopra l'hotel, dentro l'hotel, per l'hotel.
È la storia della genesi di quel sistema, del suo sviluppo impetuoso, della trasformazione silenziosa che lo ha portato, nel tempo, a separare chi possedeva da chi gestiva, chi lavorava da chi incassava, chi rischiava da chi viveva di rendita.
È la storia di quando l'albergo smette di essere un'impresa familiare e diventa un asset da sfruttare, spremere con poco o nullo investimento.
Di quando l'ospitalità diventa standardizzazione.
Di quando il valore si sposta dalla capacità di fare, alla semplice proprietà di esserci. Grand Hotel Trionfo racconta questo passaggio, senza nostalgia e senza indulgenza.
Racconta come un modello che ha funzionato per decenni abbia iniziato lentamente a consumare se stesso. E racconta anche ciò che resta oggi: le strutture, le eredità, le rigidità, le occasioni mancate, lo sfruttamento.
Chiamatemi Riviera non cerca colpevoli né assoluzioni.
Cerca una comprensione. Intende dare un contributo a un dibattito su come e perché siamo arrivati fin qui. Dibattito che, purtroppo, manca o si nasconde dietro iperboli verbali, affermazioni vuote e prive di analisi, promesse vane.
La prima puntata si intitola Grand Hotel Trionfo e racconta la genesi, l'ascesa e le crepe del grande sistema alberghiero della Riviera:
quando l'ospitalità era un mestiere, e il turismo una promessa collettiva.


Buon ascolto.

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di Redazione