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lavori alla facciata

Cessione palazzo di via Angherà al Comune. Dalla Fondazione Carim voto unanime

In foto: L'immobile di via Angherà
L'immobile di via Angherà
di
Redazione
   
Tempo di lettura 2 min
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Il Consiglio Generale e il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini hanno affrontato e valutato l’esito della trattativa condotta per la cessione dell’immobile di proprietà in via Angherà, da tempo sede del campus riminese dell’università. A seguire, il CdA si è unanimemente espresso per l'accettazione della proposta pervenuta dal Comune di Rimini, ratificando la cifra di 7 milioni e 61mila
euro offerta dal Comune per destinare l’immobile all’Alma Mater secondo modalità che le parti converranno. La prossima settimana, a cura e spese della Fondazione, si avvieranno lavori di sistemazione della facciata dell’immobile.


“È giunta al termine una interlocuzione positiva – il commento di Paolo Pasini, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini – col Sindaco Jamil Sadegholvaad ed il Magnifico Rettore Giovanni Molari. Condividiamo infatti lo stesso interesse per lo sviluppo del Campus di Rimini e l’accordo ne è dimostrazione tangibile. La Fondazione è sempre convinta che l’università sia un asset fondamentale, un luogo
dove la conoscenza e la ricerca risaltano quali fattori determinanti per il futuro sviluppo. Inoltre, alimenta la qualità del capitale umano fondamentale per le comunità e le aziende, genera indotto finanziario, produce innovazione e contribuisce alla rigenerazione urbana.
Per questo l’operazione è così importante per il futuro di tutto il nostro territorio”.

L'immobile, acquisito al patrimonio della Fondazione ad esito dell'atto di scorporo dell'attività bancaria nel 1992, a partire dal 1993 fu oggetto di lavori di ristrutturazione e adeguamento alle necessità accademiche. Grande fu l'impegno del presidente di allora, Luciano Chicchi. Negli anni, la Fondazione ha complessivamente devoluto all’Università oltre 22 milioni di euro, principalmente per il tramite di Uni.Rimini, l'ente di sostegno al Campus, ma anche in via diretta finanziando alcune iniziative e progetti del Polo, rappresentando un ruolo decisivo per la sua nascita e la sua positiva crescita.

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