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operazione della Polizia

Certificati falsi per evitare centri di rimpatrio. Perquisizioni anche a Rimini

In foto: @Polizia di Stato
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di
Redazione
   
Tempo di lettura 1 min
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cronaVasta operazione della Polizia di Stato contro le false certificazioni mediche rilasciate per bloccare il trasferimento di cittadini stranieri irregolari nei Centri per il Rimpatrio (CPR). Su delega della Procura di Ravenna, gli agenti del Servizio Centrale Operativo di Roma e della Squadra Mobile di Ravenna stanno eseguendo decreti di perquisizione locale, personale e informatica a carico di oltre venti professionisti in varie città tra cui Rimini, Bologna, Milano, Roma e Firenze.

L'attività giudiziaria, coordinata dalla PM Angela Scorza, costituisce il secondo filone di un'inchiesta scattata nei mesi scorsi all'ospedale di Ravenna. Il filone iniziale vedeva indagati otto sanitari del reparto di Malattie Infettive per falso e interruzione di pubblico servizio, accusati di aver redatto 34 certificati compiacenti. L'operazione odierna mira a ricostruire la rete di professionisti coinvolti nel rilascio delle attestazioni incriminate. A sostegno dei medici ravennati indagati era partita un'ampia mobilitazione di sostegno.

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