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17 SALVATI SU 21

Cantiere di Viale Ceccarini a Riccione, salvaguardati i pini storici

In foto: Il centro di Riccione
Il centro di Riccione
di
Redazione
   
Tempo di lettura 2 min
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La salvaguardia del patrimonio verde nel cantiere di rigenerazione urbana di viale Ceccarini a Riccione, porta dati confortanti. Le analisi fitosanitarie e le prove di trazione sui pini storici tra piazza del Faro e viale Gramsci confermano il successo dell'approccio conservativo: su 21 pini domestici esaminati, ben 17 sono stati salvati (81%), mentre la rimozione è stata limitata a 4 esemplari con criticità strutturali preesistenti e irrecuperabili, oltre a un pino d'Aleppo deperito e non coerente con la piantumazione originaria.

Il bilancio complessivo del verde è ampiamente positivo. Per ciascuno dei quattro pini rimossi è prevista la ripiantumazione in loco della stessa specie, a cui si aggiungono 3 nuovi pini in aree libere e 6 alberi in sostituzione di piante non idonee, portando a un saldo finale di 9 pini in più per il viale. Le piante restanti saranno monitorate con cadenza semestrale, mentre nelle prossime ore si procederà alla rimozione di cinque alberature compromesse nella zona della rampa del sottopasso e lungo la ferrovia per garantire la sicurezza dei cittadini.

“La cura e la tutela dei nostri pini storici rappresentano una priorità assoluta di questo grande percorso di rigenerazione”, dichiara la sindaca Daniela Angelini. “Ogni scelta viene effettuata sulla base di rigide verifiche tecniche e strumentali, ponendo al primo posto l’incolumità delle persone e la salute futura del nostro patrimonio ambientale. Salvare oltre l’ottanta per cento degli alberi storici e contemporaneamente aumentare il numero complessivo di pini lungo viale Ceccarini dimostra nei fatti come la Riccione del futuro sappia coniugare la sicurezza con l’amore per la propria identità naturale”.

“L’intervento in corso dimostra la validità di un modello di progettazione incentrato sul rispetto del verde urbano”, evidenzia l’assessore alla Rigenerazione urbana Christian Andruccioli. “Abbiamo messo in campo tutte le risorse e le tecnologie disponibili per preservare ogni singolo albero. Laddove le analisi evidenziano pericoli non superabili, interveniamo con tempestività per sostituire gli esemplari a rischio, garantendo al contempo una piantumazione mirata che arricchisce e rinnova la nostra alberatura storica”.

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