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A PARTIRE DALLE 15

Rimini, alle Befane screening oncologici gratuiti martedì 27 ottobre

In foto: repertorio
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di
Redazione
   
Tempo di lettura 2 min
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Aumentare la consapevolezza e contribuire a rendere sempre più efficace la diagnosi precoce è uno degli obiettivi più perseguiti dalla sanità romagnola. E’ con questa finalità, all’interno di un percorso che mette al centro il cittadino e la possibilità di fare prevenzione attraverso un'informazione chiara e accessibile, che nel pomeriggio di martedì 27 ottobre, a partire dalle ore 15, verrà allestito un info point degli screening oncologici all’interno delle Befane Shopping Center di Rimini. L'iniziativa, attuata da Ausl Romagna in collaborazione con la direzione del centro commerciale di via Caduti di Nassiriya 20, nasce con l'obiettivo di avvicinare la prevenzione alle persone, in un luogo per sua natura altamente frequentato, rendendo più comprensibile il percorso di screening e creando un'occasione di dialogo diretto con i professionisti sanitari.

Prendendo spunto dall’Ottobre Rosa (campagna di sensibilizzazione internazionale dedicata alla prevenzione e alla lotta contro il tumore al seno) gli operatori del Centro prevenzione oncologico di Rimini forniranno una serie di informazioni trasversali riguardo ai vari screening forniti dal Servizio Sanitario e a disposizione gratuitamente dei cittadini nella nostra regione (colon retto, mammella e collo dell’utero), spiegandone il valore e quindi l'importanza di non rimandare e accettare l’invito ricevuto.

In particolare saranno distribuiti i kit per la ricerca del sangue occulto nelle feci, primo passo del percorso di screening del colon retto, sarà possibile prenotare visite senologiche ed essere inserite nei percorsi di prevenzione, così come in quest’ottica verranno forniti preziosi consigli su sani stili di vita e abitudini alimentari, fondamentali in termini di prevenzione della malattia. Nell’occasione saranno presenti anche volontari dell’Istituto Oncologico Romagnolo e dell’associazione Crisalide.

Iniziative analoghe, specificatamente sul tema dello screening del colon retto, sono state svolte nei mesi scorsi nel Comune di Rimini (sedi di Palazzo dell’Arengo, piazza Cavour, via Ducale e via Rosaspina) e nella Casa Circondariale, con riscontri positivi in termini di interesse e partecipazione. Del resto, aderire ai programmi di prevenzione dei tumori, con la nota ricaduta in termini di riduzione di incidenza e mortalità (per tumore del colon-retto fino al 65% in meno tra gli uomini e al 54% tra le donne in Emilia-Romagna), è anche un gesto di senso civico e dunque è quanto mai importante riflettere sul perché partecipare.   

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