Buzzi-Unicem. Il sindaco annuncia forum aperto e interviene su PSC


associazioni ambientaliste, al forum ambiente della Provincia di Rimini e alla comunità della parrocchia (vedi notizia).
Il sindaco Morri, con un lungo intervento, allarga poi la riflessione ai piani di progettazione territoriale, a partire dal PSC, toccando i temi della viabilità e dello sviluppo sostenibile.
L’intervento di Morri:
“Apprezzo il vostro contributo di idee e i suggerimenti avanzati che evidenziano la qualità del vostro coinvolgimento e che per questa Amministrazione comunale costituiscono uno stimolo e una garanzia”. Inizia così la risposta del sindaco di Santarcangelo Mauro Morri alla lettera inviata dalle Associazioni Culturali e Ambientaliste del Coordinamento Marecchia-Uso, dal Forum Ambiente della Provincia di Rimini e dalla Comunità della Parrocchia “La fabbrica” di San Michele, in merito alla trasformazione dell’area ex Buzzi-Unicem.
Per il sindaco Morri i temi messi in evidenza sono gli stessi cui si ispira l’impianto del vigente Piano Strutturale Comunale ovvero come conciliare gli obiettivi di crescita economica necessaria, soprattutto nell’attuale crisi strutturale, con la tutela del paesaggio e dell’ambiente, anzi come rendere le qualità naturali del nostro territorio elemento di sviluppo economico, come conciliare lo spirito di accoglienza, quale tratto identitario della nostra città (centro e frazioni), con l’armonia e la coesione sociale.
“Ecco perché – risponde il sindaco Morri – gli elementi da voi trattati per quanto riguarda la strategicità dell’area nella funzione di raccordo tra costa e valle, la qualità urbana, i collegamenti viari, ecc., siano da inserire in una visione d’insieme, proiettata nel futuro che mentre configura un più alto livello di vivibilità dei cittadini di una Frazione con una storia ed una sua identità, si rapporti con un sistema di vallata. Non si tratta solo dei destini di un’area bensì di un modello di sviluppo da sempre perseguito e che ha caratterizzato e caratterizza lo stile di vita della nostra comunità, inserita, recentemente, dopo il superamento di test rilevanti, nel circuito delle Cittaslow”.
Il sindaco Morri sottolinea quindi l’importante e attiva partecipazione che ha portato all’affermazione dell’attuale PSC dalle Conferenze di Pianificazione ai Forum tematici a cui hanno preso parte centinaia di cittadini, per poi entrare nel merito delle proposte avanzate dalle Associazioni, dal Forum Ambiente e dalla Comunità della Parrocchia. “Il PSC approvato – afferma il sindaco di Santarcangelo – credo colga pienamente le vostre aspettative destinando l’area in questione da Ambito Produttivo Comunale ad Ambito Produttivo Comunale di Riqualificazione, con la possibile previsione di diverse funzioni di: produttivo/laboratoriale nella direzione da voi auspicata volta alla valorizzazione delle giovani generazioni sia in termini occupazionali che di ricerca; commercio esclusivamente di vicinato e di piccole strutture di vendita in coerenza con le scelte di fondo che l’Amministrazione Comunale ha operato a sostegno dei centri commerciali naturali; aree e spazi collettivi da destinarsi a funzioni sociali e culturali, sostenute dalla realizzazione della pista ciclabile di collegamento con Santarcangelo lungo la sede della ex ferrovia Santarcangelo-Urbino (anche alla luce delle nuove prospettive legate al trasferimento dei beni demaniali); restauro e cessione all’Amministrazione Comunale di esempi significativi di archeologia industriale presenti nell’area da destinarsi ad attività culturali e ricreative valorizzando il recente input ricevuto dall’organizzazione dell’ultima edizione del Festival Internazionale del Teatro in Piazza”.
“Il rinvio al carattere “previsionale” – afferma il sindaco nella missiva – è d’obbligo dal momento che il PSC non assegna capacità edificatorie bensì individua ambiti e funzioni oltre ai limiti massimi di insediamento mentre le scelte attuative sono rinviate allo strumento che, non a caso, è definito in Piano Operativo Comunale (POC) che si basa sulla partecipazione e sul coinvolgimento del territorio e dei suoi soggetti attivi. E per quanto attiene i limiti soprarichiamati, si evidenzia la quota limitata di insediamenti abitativi, compatibili con la qualità di sviluppo perseguita e con gli indici minimi previsti dal PSC attuale ove è già prescritto che “…il nuovo edificato dovrà essere concentrato nella parte non interessata dai vincoli di cui all’art. 3.3 del PTCP, riservando questa parte al verde e ad attrezzature sportive che non richiedano impianti fissi di dimensioni significative.”
Per il sindaco Morri nell’ottica del sistema di vallata rientra anche l’Accordo tra Provincia di Rimini, Comune di Santarcangelo, Comuni di Poggio Berni, Verucchio, Torriana e la Comunità Alta Valmarecchia, per la costituzione di un Gruppo di Lavoro per la Viabilità di Vallata. L’accordo si è basato sulla premessa che lo sviluppo economico, demografico, istituzionale e di servizi in Valmarecchia ha reso questo territorio un forte attrattore di spostamenti, in aggiunta a quelli di attraversamento da e verso il corridoio costiero. E, come evidenziato nella vostra relazione, il quadro di riferimento è divenuto maggiormente articolato con l’aggregazione alla Regione Emilia Romagna, nell’ambito della provincia di Rimini, dei comuni di Casteldelci, Maiolo, Novafeltria, Pennabilli, San Leo, Sant’Agata Feltria, Talamello.
“Si tratta, quindi, di intervenire sull’attuale infrastruttura di trasporto di vallata – sottolinea il sindaco Morri – da ritenersi fondamentale per la crescita economica e sociale del nostro territorio, tutelando al contempo l’interesse della collettività locale, con l’obiettivo finale di: migliorare la mobilità e la sicurezza, ridurre l’inquinamento acustico ed atmosferico, promuovere l’intera valle del Marecchia. Per queste ragioni l’Amministrazione Comunale ha espresso, su specifica richiesta della Provincia di Rimini, titolare del progetto relativo al prolungamento della S.P. 49 bis Gronda e correlato finanziamento, un primo orientamento che ritiene più congrua sotto il profilo ambientale e funzionale la scelta che ipotizza il prolungamento a lato del fiume evitando il “taglio” della Via Celletta dell’Olio ed anche il passaggio nelle aree poderali ed in quelle vincolate a verde scuro nella mappatura di riferimento. Da sottolineare che trattasi di una prima espressione pronunciata rispetto lo studio di fattibilità presentato dalla Società incaricata dalla Provincia che, come convenuto nel Tavolo di Lavoro, acquisiti i pareri orientativi dei Comuni interessati, si attiverà, nel corso del primo semestre 2011, per il confronto coi cittadini e con tutti i soggetti che vorranno rendersi partecipi del dialogo sull’intervento fin qui ipotizzato”.
“E’ quindi evidente – conclude il sindaco di Santarcangelo – come il tema della partecipazione sia ricorrente ed essenziale e come i contributi fin qui pervenuti, tra i quali sicuramente va annoverato il vostro lavoro, abbiano caratterizzato indirizzi ed orientamenti verso quello che comunemente viene definito uno sviluppo sostenibile. Proseguendo sul cammino intrapreso è mia intenzione attivare, a breve, un Forum aperto a tutti i soggetti interessati: Comune, Proprietà, Associazioni e più in generale ai cittadini portatori di interessi collettivi per definire un progetto fattibile e condiviso ricorrendo agli strumenti urbanistici più idonei, compreso, laddove sussistano i presupposti, quello degli Accordi previsti dalla LR 20/2000”.