Biciclette in stazione. 6 mesi (e varie rastrelliere) dopo, la rampa resta piena
Niente è cambiato davanti alla stazione di Rimini per quanto riguarda il parcheggio delle biciclette. Sono incatenate ovunque, persino al palo del cartello che ingiunge di parcheggiarle negli appositi spazi.
La rampa che porta agli uffici della Polizia Municipale è ancora piena di ruote, pedali e manubri che per disabili e non vedenti potrebbero diventare un pericoloso ostacolo.
Un problema di senso civico, più che di spazi.
Sei mesi fa molti ciclisti ci avevano detto che le rastrelliere erano insufficienti, e che si trovava spazio solo in punti isolati e poco visibili, dove è facile che le biciclette vengano rubate.
Una settimana dopo l’assessore comunale alla mobilità, Juri Magrini, aveva annunciato l’installazione di nuove rastrelliere. Impegno mantenuto: le rastrelliere sono arrivate, il senso civico evidentemente no. La rampa sembra comunque preferibile. Chi vi parcheggia forse spera che nessuno rubi una bicicletta davanti agli uffici dei vigili.
Dal Comune fanno sapere che la Polizia Municipale può rimuovere le biciclette solo se c’è effettivo intralcio alla transitabilità della rampa. E che i proprietari possono essere individuati e sanzionati solo se si presentano al deposito comunale per riprendersi il mezzo.
(Newsrimini)











