Bando periferie. I gruppi di maggioranza a Croatti: “Ben svegliato”
I gruppi consiliari di maggioranza di Rimini replicano a stretto giro alla conferenza stampa del senatore del Movimento 5 Stelle Marco Croatti che oggi ha annunciato la conferma dei finanziamenti del Bando Periferie (vedi notizia)
“Ben svegliato, caro Senatore. La realtà, e le proteste dei cittadini con la raccolta di 10.000 firme, la battaglia dei sindaci e dell’Anci, forse l’hanno convinta che quei progetti, che ad esempio per Rimini significano riqualificare e rigenerare l’area di Rimini Nord, non erano così male? Ricordiamo a Lei, e agli smemorati di turno, che a fare cambiare idea al Governo gialloverde, è stato l’incontro del 12 settembre in cui il Premier Giuseppe Conte, di fronte ai sindaci, si è reso conto dell’enormità della cosa. Sindaci del PD, di Forza Italia, della Lega, perfino dei 5 Stelle (Livorno, ad esempio) hanno fatto fronte comune, costringendo il Governo a una precipitosa retromarcia ridando quanto era stato sottratto senza neanche tanta destrezza”
E ora è in arrivo “un decreto attuativo, che ancora una volta dovranno scrivere i sindaci, perché gli unici interessati ai progetti delle città, andando oltre ai diversi colori politici”.
Continuano i consiglieri: “Il “governo del cambiamento” annulla ogni principio di federalismo, porta via risorse e poi vuole farci gioire per avercele ridate in modo confuso e non certo. Si scaricano come sempre i problemi sugli enti locali, che diventano esattori e garanti dei conti pubblici italiani! Quello che conta è il risultato e ora ci auguriamo che, nei provvedimenti attuativi, il Governo non ponga nuovi ostacoli a Comuni come quello di Rimini che, con i progetti esecutivi in mano, attende solo le risorse di cui ha diritto per bandire le gare pubbliche e partire con i lavori. Speriamo di averLa accanto ai cittadini di Rimini Nord e di Rimini in generale in questa altrettanto delicata fase. Magari evitando le giravolte, gli ordini e contrordini che hanno caratterizzato gli ultimi sei mesi. Buon anno, Senatore”.










