Avanti piano. Consuntivo 2004: le vacanze si fanno, ma brevi
Per le 2.600 strutture turistiche della Provincia, di cui 2351 alberghi, il saldo finale del movimento turistico 2004 fa segnare un aumento minmo (+0.1%), alla voce arrivi ed un –2.3% per quanto riguarda le presenze.
Questi numeri, da cui emerge una decisa diminuzione del periodo di permanenza, confermano la tendenza a fare più vacanze, brevi, nell’arco dell’anno. Trend ancora più marcato per la domanda estera dove si registra una crescita degli arrivi in riviera dell’1.1% a fronte di una diminuzione delle presenze del 2.8%.
Il mese più importante si conferma agosto, col 28,2% di presenze sul totale dell’anno, mentre inizia a consolidarsi il fenomeno della destagionalizzazione: il periodo ottobre–dicembre fa segnare un +3.3% per gli arrivi ed +6,6% per le presenze mentre tra gennaio ed aprile + 6% per la prima voce ed un +2,6% per la seconda.
Chi non sembra conoscere crisi sono invece i comuni della “Signoria dei Malatesta” che nel 2004 hanno registrato 30.448 arrivi (più 16.8%) e 101.423 giorni di permanenza (+4,8%). “Vista la stagione certamente non brillante, la crescente competitività del mercato turistico internazionale e le persistenti congiunture sfavorevoli possiamo dire che il ‘sistema Rimini’ tiene” – commentano gli assessori al Turismo Massimo Pironi e agli osservatori statistici Marcella Bondoni, – occorre però lavorare con maggiore intensità per trattenere di più i turisti nelle nostre località”










